E' una valutazione positiva quella espressa dal Comitato Bonmoschetto al termine della commissione consiliare dedicata all’Aurelia Bis, riunita ieri a Palazzo Bellevue. Una delegazione del Comitato ha seguito da vicino il confronto tra amministrazione, consiglieri e tecnici, arrivando a esprimere soddisfazione soprattutto per un elemento emerso nel corso della discussione: la volontà, condivisa da una parte significativa dei presenti, di superare l’attuale previsione dello svincolo di Bonmoschetto. Un passaggio che rappresenta, secondo il Comitato, un segnale importante rispetto alle richieste avanzate nelle ultime settimane. Il confronto ha infatti consentito di mettere sul tavolo diverse ipotesi alternative, senza fermarsi alla sola soluzione E. E proprio questa apertura viene considerata un primo risultato concreto.
Il Comitato Bonmoschetto ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alla commissione e che hanno contribuito a un confronto tecnico e costruttivo. La delegazione sottolinea in particolare la disponibilità dimostrata nel valutare una modifica dell'impostazione progettuale, con l'obiettivo di ridurre l'impatto sul territorio. Nel corso della seduta, infatti, sono state affrontate diverse possibilità per ridisegnare il sistema degli innesti dell’Aurelia Bis, tra cui il collegamento nella zona di Cava Cangiotti e il ruolo dello svincolo di Foce. "Siamo soddisfatti per la larga condivisione emersa durante la commissione sulla necessità di rimuovere l'uscita di Bonmoschetto dal progetto", è il senso della posizione espressa al termine dell'incontro dal Comitato, che considera il confronto di ieri un passo avanti rispetto alla situazione precedente.
La commissione, convocata dopo il Consiglio comunale monotematico del 20 agosto, ha rappresentato proprio l'occasione per entrare nel merito tecnico delle alternative. I professionisti invitati dalle diverse forze politiche hanno messo a confronto ipotesi differenti, concentrandosi in particolare sul futuro collegamento verso ponente. Tra le possibilità emerse c'è quella di una rotatoria nell'area dell'ex Cava Cangiotti, da valutare anche in relazione al futuro completamento dell'infrastruttura verso Ventimiglia. È inoltre rimasta centrale l'ipotesi dello svincolo di Foce, già presente nelle precedenti configurazioni progettuali. Dal confronto è quindi emersa la necessità di ragionare sull'Aurelia Bis come un sistema complessivo di collegamenti, e non soltanto sulla singola uscita di Bonmoschetto.
Per il Comitato si tratta di un'impostazione che va nella direzione auspicata. La richiesta avanzata nelle scorse settimane era infatti quella di non considerare la soluzione E come un punto di arrivo obbligato, ma di verificare se fosse possibile intervenire sul progetto per ottenere la stessa funzionalità dell'opera con un impatto più contenuto. L'attenzione si è quindi spostata sulla possibilità di collocare diversamente gli innesti, sfruttando la posizione di Cava Cangiotti oppure valutando il ritorno di Foce. "Ringraziamo i tecnici e i consiglieri che hanno dedicato tempo e competenze a questo confronto", è il messaggio del Comitato, che considera particolarmente significativo il fatto che la discussione abbia affrontato anche soluzioni alternative a quella attualmente prevista.
Il punto, secondo il Comitato, non è dunque quello di rallentare il completamento dell'Aurelia Bis, ma di arrivare a un progetto funzionale e meno impattante. Una distinzione che gli esponenti di Bonmoschetto hanno più volte sottolineato nel corso della loro mobilitazione: l'obiettivo non sarebbe quello di opporsi all'infrastruttura, bensì di evitare un intervento ritenuto sproporzionato nella zona di Bonmoschetto quando, a loro giudizio, esistono altre possibilità da approfondire. La commissione di ieri ha consentito di portare queste osservazioni direttamente all'interno del confronto istituzionale e tecnico. E proprio per questo il Comitato legge con favore l'orientamento emerso nella seduta, soprattutto per la disponibilità a rimettere in discussione l'uscita di Bonmoschetto.
Resta ora da capire quale sarà il percorso successivo e, soprattutto, quali delle ipotesi illustrate dai tecnici potranno essere concretamente approfondite con Anas. La commissione non ha infatti prodotto una decisione definitiva sul tracciato, ma ha consentito di ampliare il campo delle possibilità e di mettere in relazione le esigenze della viabilità con quelle ambientali e paesaggistiche. Un passaggio importante anche alla luce dell'ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale, che aveva impegnato l'amministrazione a sostenere il mantenimento degli svincoli della soluzione E. Il confronto di ieri ha però mostrato come il quadro tecnico possa essere ancora oggetto di valutazione, con particolare attenzione alla prosecuzione verso Ventimiglia.
Il Comitato Bonmoschetto guarda quindi ai prossimi passaggi con un atteggiamento di fiducia, ribadendo il proprio apprezzamento per il clima instaurato durante la commissione. "Siamo soddisfatti perché finalmente si è parlato concretamente delle alternative e perché abbiamo registrato una condivisione ampia sulla necessità di eliminare lo svincolo di Bonmoschetto", è il messaggio che arriva dalla delegazione. Un ringraziamento viene rivolto a tutti i partecipanti al confronto, nella convinzione che il dialogo tra politica, tecnici e territorio possa portare a una soluzione migliore. La partita sull'Aurelia Bis resta naturalmente aperta, ma per il Comitato quella di ieri rappresenta una tappa significativa: "Ora bisogna continuare su questa strada, approfondendo le alternative e cercando la soluzione migliore per Sanremo".





