Un riconoscimento che unisce scienza, divulgazione e un legame con il territorio costruito nell'arco di trent'anni. Il Consiglio comunale di Perinaldo ha conferito all'unanimità la cittadinanza onoraria alla professoressa Amalia Ercoli Finzi, una delle figure di maggiore rilievo dell'ingegneria aerospaziale italiana. La decisione è stata assunta nella seduta straordinaria del 2 settembre, presieduta dal sindaco Francesco Guglielmi, con dieci consiglieri presenti e uno assente. La deliberazione riconosce il valore di una lunga collaborazione tra la scienziata e la comunità del borgo, sviluppatasi anche nel segno della figura dell'astronomo Gian Domenico Cassini e dell'omonimo Osservatorio Astronomico di Perinaldo. L'onorificenza sarà consegnata ufficialmente nel corso di una cerimonia solenne già programmata per l'11 settembre 2026.
Amalia Ercoli Finzi, nata a Gallarate nel 1937, si è laureata in Ingegneria Aeronautica al Politecnico di Milano nel 1962 con 100/100 e lode. La sua intera carriera accademica si è sviluppata proprio al Politecnico, dove è diventata professore ordinario di Meccanica Aerospaziale nel 1994 e ha successivamente ricoperto importanti incarichi, tra cui quello di direttrice del Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale. La sua attività scientifica si è concentrata soprattutto sulle missioni spaziali, attraverso programmi di ricerca internazionali promossi e finanziati da agenzie come ASI, ESA e NASA. Sono oltre 180 i lavori scientifici pubblicati nell'ambito di monografie, riviste specializzate e congressi, frutto anche di collaborazioni con industrie, università e centri di ricerca italiani e stranieri.
Nel suo lungo percorso professionale, Ercoli Finzi ha preso parte a numerosi progetti di grande rilevanza. Tra questi gli studi per il Tether Satellite System, realizzato congiuntamente da ASI e NASA, il progetto del sistema di controllo termico del satellite SAX per l'astronomia a raggi X e le attività legate al programma Columbus Orbital Facility per esperimenti sulla Stazione Spaziale Internazionale. È stata inoltre coinvolta nello sviluppo di robot per il programma SPIDER dell'Agenzia Spaziale Italiana e ha ricoperto il ruolo di Investigatore Principale dell'esperimento SD2 della missione europea Rosetta, destinato alla perforazione del nucleo della cometa Churyumov-Gerasimenko e alla raccolta di campioni. Ha collaborato anche alla progettazione di esperimenti destinati all'esplorazione di Marte e alla missione ExoMars dell'ESA.
Una carriera che le ha consentito di essere riconosciuta come uno dei maggiori esperti di missioni spaziali a livello nazionale e internazionale. Ercoli Finzi ha fatto parte di commissioni strategiche dedicate all'esplorazione planetaria e di numerosi comitati tecnici e scientifici dell'Agenzia Spaziale Italiana ed europea. Tra gli incarichi ricordati nella delibera figurano quelli nel Comitato Scientifico e nel Consiglio di Amministrazione dell'ASI, nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica "Leonardo da Vinci", nell'Exploration Program Advisory Committee dell'ESA e nell'Human Spaceflights Vision Group. È stata inoltre membro dell'International Academy of Astronautics e ha ricevuto la Medaglia d'oro del Presidente della Repubblica per i benemeriti della scienza, della cultura e dell'arte.
Ma è soprattutto il rapporto con Perinaldo ad aver portato l'amministrazione comunale a maturare la decisione. Il legame con il borgo risale infatti a circa trent'anni fa e si è consolidato attraverso conferenze, celebrazioni e iniziative dedicate a Gian Domenico Cassini. La professoressa ha partecipato alle celebrazioni Cassiniane del 1997, organizzate in occasione dell'avvio della missione Cassini-Huygens, e alle iniziative per il 400° anniversario della nascita di Cassini. In quest'ultima occasione è stata relatrice scientifica a Perinaldo e membro, eletta dal Comune, del Comitato Nazionale G.D. Cassini istituito dal Ministero della Cultura. Un rapporto che, nel tempo, ha coinvolto non soltanto le istituzioni, ma anche la comunità e l'Osservatorio Astronomico del paese.
È proprio su questo rapporto che si fonda la motivazione ufficiale dell'onorificenza. Il Comune definisce Ercoli Finzi una "scienziata di fama internazionale" che, grazie all'ingegno e alle competenze nell'ingegneria aerospaziale, ha contribuito ad alcune tra le più affascinanti missioni di esplorazione dello spazio, portando la conoscenza umana oltre i confini terrestri. Ma nella motivazione viene sottolineato anche il ruolo di divulgatrice e il rapporto con Perinaldo: "A una grande maestra e straordinaria divulgatrice che, con rara generosità e profonda sensibilità, da oltre trent'anni condivide la sua scienza con la nostra comunità". Un riconoscimento, quindi, che guarda tanto all'eccellenza scientifica quanto alla capacità di avvicinare cittadini e giovani ai temi dell'astronomia e dell'esplorazione del cosmo.
Nel deliberare il conferimento, il Consiglio comunale ha evidenziato il valore storico dell'attività accademica e di ricerca della professoressa, protagonista di fondamentali progetti scientifici nell'ambito di prestigiose missioni internazionali. È stato inoltre sottolineato il suo straordinario talento nella divulgazione, grazie al quale è riuscita ad avvicinare il pubblico ai segreti del cosmo "con eccezionale chiarezza, passione e profonda umanità". La delibera richiama anche i sentimenti di stima, affetto e amicizia maturati negli anni tra la scienziata e la cittadinanza, oltre alla rispondenza ai criteri previsti dal regolamento comunale per il conferimento della cittadinanza onoraria.
La decisione è stata approvata con voti unanimi favorevoli. Oltre al conferimento della cittadinanza onoraria, il Comune ha stabilito di iscrivere solennemente il nome di Amalia Ercoli Finzi nell'Albo d'Oro dei Cittadini Onorari e di organizzare una cerimonia ufficiale, con la consegna di una pergamena e di una targa celebrativa riportanti lo stemma comunale. La seduta del Consiglio si è conclusa alle 20.33, con l'appuntamento fissato per l'11 settembre, quando l'onorificenza verrà formalmente consegnata alla professoressa. La deliberazione è stata inoltre dichiarata immediatamente eseguibile.
Perinaldo si prepara così a celebrare una personalità che ha portato il nome dell'Italia ai vertici della ricerca spaziale e che, nello stesso tempo, ha scelto di mantenere nel tempo un rapporto stretto con il piccolo borgo dell'entroterra ponentino. La cittadinanza onoraria rappresenta, nelle parole della stessa delibera, il massimo riconoscimento attraverso cui la comunità esprime gratitudine e stabilisce un legame formale con personalità che hanno dato lustro alla cultura e alla scienza, anche in rapporto con il territorio. L'11 settembre sarà quindi il momento della consegna ufficiale, a suggello di una storia iniziata tre decenni fa e cresciuta attorno alla passione condivisa per il cielo, la ricerca e la conoscenza.





