Si è riunito questa mattina presso la sala Piccardo di Anci Liguria il Consiglio delle Autonomie Locali della Liguria, presieduto da Pierangelo Olivieri (Presidente della Provincia di Savona) con Segretario generale Luca Petralia.
Il CAL ha espresso parere favorevole a maggioranza sui due provvedimenti regionali relativi all’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione: Tutela della salute e Coordinamento della finanza pubblica e Protezione Civile, Professioni, Previdenza complementare e integrativa.
“Abbiamo esaminato, grazie all'istruttoria svolta dalla nostra struttura di Anci e dalle commissioni tematiche, due proposte approvate a maggioranza su un argomento molto importante come l'autonomia differenziata nei temi sanitari, di protezione civile, contributivi e delle professioni - ha affermato il Presidente del CAL Pierangelo Olivieri - È un percorso che prosegue, avviato ormai otto anni fa con i primi atti del 2018. Un'altra mattinata di lavoro utile per far sì che le voci del territorio e delle nostre amministrazioni siano parte integrante del lavoro legislativo del Consiglio Regionale, che si riunirà nei prossimi giorni”.
Il primo schema d'intesa, su cui ha relazionato per Anci Liguria Luca Volpe (Imperia), riguarda materie che impattano sui diritti civili e sociali. Il percorso procede sulla base dell'equiparazione tra i vigenti LEA e i LEP. Il provvedimento introduce maggiore flessibilità e responsabilità per la Regione, permettendo la gestione autonoma degli investimenti in edilizia e tecnologia sanitaria, la definizione di tariffe regionali di rimborso, l'istituzione di fondi sanitari integrativi, risorse aggiuntive per l'assunzione di personale sanitario e la riallocazione delle economie di spesa.
Nel secondo schema d'intesa, il cui parere è stato illustrato da Lorenzo Ghisoli (Camogli), per quanto riguarda la Protezione Civile si prevede l'estensione dei poteri di ordinanza in deroga per le emergenze regionali (previa autorizzazione statale), la possibilità di nominare un Commissario delegato con forte radicamento territoriale, il rafforzamento del personale addetto anche alla prevenzione, l'autonomia nella formazione degli operatori e l'uso di targhe e patenti dedicate. Per le Professioni la Regione potrà regolamentare figure professionali di rilievo regionale e riconoscere qualifiche estere. Per la Previdenza complementare l'obiettivo è incentivare l'adesione dei lavoratori locali e gestire la rappresentanza negoziale per i dipendenti regionali ed enti locali.
L’assessore Alessio Piana, presente alla seduta in rappresentanza di Regione Liguria, ha espresso soddisfazione per l’approvazione dei provvedimenti: “Una giornata importante, nella quale anche il Consiglio delle Autonomie Locali ha avallato la proposta di autonomia differenziata che riguarda la sanità, la protezione civile, la previdenza e le professioni. Saranno questi i primi argomenti sui quali proseguirà il lavoro che vedrà impegnato il Consiglio Regionale nel voto dell'intesa definitiva per poi approdare in Consiglio dei Ministri”.
Entrambi gli schemi di intesa mantengono la durata decennale (rinnovabile) e prevedono la clausola di invarianza finanziaria, garantendo che l'autonomia non comporti nuovi oneri per la finanza pubblica. Viene inoltre istituita una Commissione Paritetica Stato-Regione-Autonomie Locali per il monitoraggio e la verifica annuale dell'attuazione delle intese, della quale faranno parte anche un referente dei Comuni (Anci Liguria) e un referente delle Province (UPI Liguria).










