Otto bambini italiani e di altre etnie, sono stati iscritti al “Tappeto Volante”, ovvero l’asilo nido domiciliare della Valle Argentina, ubicato nel comune di Badalucco, che inizia a funzionare da quest’anno scolastico. C’è purtroppo un escluso che in base alla graduatoria, pubblicata oggi, è un bimbo di Taggia. Degli otto iscritti: cinque sono residenti a Badalucco, uno a Montalto Ligure-Carpasio, uno a Molini di Triora. Da Triora non si è iscritto nessuno.
“Per questo motivo, avendo ancora un posto vacante, – spiega Cristina Novella, funzionario del Comune di Badalucco – abbiamo ritenuto opportuno considerare anche le iscrizioni pervenute da famiglie residenti a Taggia. Alla data del 26 agosto, giorno di chiusura, c’erano due iscritti da quel comune. Ne abbiamo potuto accogliere però uno solo perché quest’anno il tetto dei frequentanti, essendo un anno di funzionamento sperimentale, è limitato ad otto bambini tra i tre ed i 36 mesi.” La graduatoria, redatta secondo i criteri stabiliti dal Consiglio comunale, dice chi è il bambino ammesso. Per l’altro c’è speranza di ingresso solo se in corso d’opera la Regione Liguria autorizzerà l’ampliamento.
Intanto nella struttura, ubicata nel vecchio palazzo comunale di Badalucco, in piazza del Duomo, fervono i preparativi. Dal primo settembre hanno già preso servizio i tre educatori della cooperativa “Nuova Assistenza” di Novara. Due di essi lavoreranno a turno, in compresenza, per tutto il periodo di funzionamento.
L’orario giornaliero della struttura sarà stabilito in base alle esigenze delle otto famiglie che hanno fatto l’iscrizione. In pratica si potrà scegliere tra un orario dalle otto alle sedici, oppure per un orario spostato avanti di mezz’ora. Altra questione è quella dell’allestimento dei locali. Per motivi di risparmio (i tre comuni hanno stanziato ben 110 mila euro) verranno utilizzate anche suppellettili in ottimo stato provenienti da una struttura analoga di Sanremo, che ha cessato il funzionamento quest’anno. Comunque, come le altre strutture scolastiche liguri, anche il “Tappeto Volante” avvierà le sue attività educative il 14 settembre prossimo.
Sarà un anno di collaudo per una struttura educativo/assistenziale che non c’era mai stata nella Valle Argentina. In Comune per accompagnare questo servizio è stata insediata, già all’origine, quattro anni fa, una task force, che fa riferimento al consigliere addetto alla pubblica istruzione Lisa Palumbo ed al funzionario Cristina Novella.
“Dopo quattro anni di lavori finalizzati e di pratiche burocratiche noi abbiamo assoluta fiducia che le cose vadano per il meglio – dice il Sindaco Matteo Orengo – intanto sulla scia del boom demografico di quattro anni fa e alla risposta dell’utenza abbiamo avuto ragione a creare una struttura per assistenza alle famiglie e alla prima infanzia. Questo è un servizio destinato non solo a durare, ma anche a crescere.” Già nel prossimo anno abbiamo la possibilità di un ampliamento fino a dieci frequentanti, come consentono le norme di legge. Il Tappeto Volante è il segno per tutta la valle di un incremento dei servizi innovativi e per Badalucco e gli altri comuni è il segnale ed il volano di un paese che cresce e che vive più che mai.










