Il derby è della Sanremese. Una sfida intensa, combattuta e ricca di spunti si chiude con il successo in rimonta dei biancoazzurri, capaci di ribaltare l'Imperia nel giro di appena tre minuti. Al vantaggio nerazzurro, arrivato all'11° della ripresa con lo sfortunato autogol di Chesheshmedjiev, hanno risposto Klimavicius al 29° e Girgi al 32°. Una vittoria che vale il passaggio del turno in Coppa e che regala alla squadra di Giaanluca Festa anche il ritorno al successo nel derby. Per l'Imperia resta invece il rammarico di una partita condotta per lunghi tratti e nella quale i nerazzurri hanno avuto diverse occasioni per mettere al sicuro il risultato.
La serata del "Comunale" ha regalato anche una cornice di pubblico importante, con circa 2.000 spettatori, compresi circa 200 tifosi arrivati da Imperia. Dopo un avvio a ritmi elevati, è proprio la formazione nerazzurra a costruire le prime occasioni. Di Renzo sfiora il palo all'8°, poi Welbeck mette in apprensione Sposito. La Sanremese risponde con Racot e Ganz, ma a metà del primo tempo è l'Imperia a fare maggiormente la partita. Margiotta ha una buona opportunità dopo uno svarione difensivo, mentre nel finale Sposito deve intervenire con una bella uscita per evitare guai peggiori. All'intervallo, lo 0-0 premia soprattutto la Sanremese, apparsa meno brillante rispetto agli avversari.
Nella ripresa Festa prova a cambiare l'inerzia della gara con due sostituzioni che danno maggiore vivacità al centrocampo. Nguenguang sfiora subito il gol, ma proprio nel momento in cui la Sanremese sembra poter prendere il controllo arriva il vantaggio dell'Imperia. All'11°, su un tiro svirgolato di Di Renzo, Chesheshmedjiev devia il pallone nella propria porta e Sposito non può intervenire. La squadra di Lerda avrebbe quindi l'occasione per chiudere la partita: Bresciani sfiora l'incrocio dei pali, mentre al 20° è ancora Sposito a salvare la Sanremese con un doppio intervento. I nerazzurri continuano a ripartire e sembrano avere in mano la partita, mentre i padroni di casa faticano a trovare continuità.
Poi, alla mezz'ora, tutto cambia. La Sanremese trova il pareggio al 29° grazie a Klimavicius, bravo a svettare sul primo palo e a trasformare in rete un preciso cross dalla destra. Passano appena tre minuti e arriva il sorpasso: Girgi firma un bellissimo gol, battendo il portiere nerazzurro con una palombella sul primo palo che fa esplodere il pubblico di casa. L'Imperia prova a reagire e protesta ancora per un presunto fallo in area, ma l'arbitro lascia correre. Nei minuti finali la Sanremese difende il vantaggio e, dopo i quattro minuti di recupero, può finalmente festeggiare una vittoria che sembrava lontanissima fino a pochi minuti prima.
Festa: "Una vittoria che fa bene al morale"
Nel post partita Giaanluca Festa sottolinea soprattutto l'impatto avuto dai giocatori entrati dalla panchina e il valore della rimonta. "Le sostituzioni hanno cambiato un po' la partita, ma devo dire che chiunque abbia iniziato ha giocato bene", spiega l'allenatore della Sanremese, che promuove il lavoro svolto dalla squadra. "Tutti hanno giocato bene perché tutti hanno dato il massimo e, dal punto di vista dell'allenamento, i ragazzi meritano un 10". Il tecnico ammette però che ci sono ancora aspetti da migliorare, soprattutto nella gestione delle situazioni difensive e nel modo di applicare con continuità quanto preparato durante la settimana.
Per Festa, infatti, la strada è ancora lunga, ma i segnali arrivati dal derby sono incoraggianti. "La cosa più importante è che inizino a credere nel lavoro e che siamo un gruppo unito che deve gestire le difficoltà che si presenteranno durante il campionato". L'allenatore biancoazzurro respinge però l'idea di una squadra fragile in difesa: "Quando si gioca un calcio offensivo, è normale subire qualche gol. Dobbiamo prepararci un po' meglio per queste situazioni". E poi c'è il pubblico, protagonista della serata: "C'erano quasi 2.000 persone; era da tanto tempo che non se ne vedevano così tante. È stata una serata davvero felice". Un entusiasmo che Festa vuole trasformare in una costante: "Sta a noi farli tornare".
Lerda: "Peccato non aver chiuso la partita"
Dall'altra parte, Franco Lerda deve fare i conti con una sconfitta che lascia inevitabilmente l'amaro in bocca. L'allenatore dell'Imperia riconosce infatti la qualità della prestazione dei suoi e individua soprattutto nella mancata capacità di chiudere il match il principale rammarico della serata. "Abbiamo fatto una partita importante, mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra, mi è piaciuto lo spirito di gruppo che hanno avuto i miei ragazzi, la qualità di gioco in parecchie situazioni del campo". Secondo Lerda, inoltre, ci sono state anche alcune situazioni nell'area della Sanremese che avrebbero potuto portare a un calcio di rigore, ma il tecnico preferisce concentrarsi sulle indicazioni positive ricevute dalla squadra.
"Mi interessava vedere una squadra che vuole imporsi e questo lo abbiamo fatto contro una squadra forte, perché la Sanremese è una squadra forte", sottolinea Lerda. Il tecnico nerazzurro considera quindi il derby un test significativo, soprattutto perché l'Imperia è una formazione profondamente rinnovata. "Noi siamo una squadra totalmente nuova perché praticamente sono rimasti pochi ragazzi dell'anno scorso, quindi dobbiamo migliorarci sotto tantissimi aspetti". La sconfitta non cancella dunque la fiducia: "Questo è stato un test significativo anche per capire cosa dobbiamo migliorare, da dove possiamo farlo e quindi ci dà fiducia per quello".
Il pensiero finale è inevitabilmente rivolto ai tifosi, arrivati in massa nonostante la disponibilità limitata di biglietti. "I tifosi dobbiamo solo ringraziarli, sono venuti in massa, ho letto che i biglietti erano solo 150 e li abbiamo bruciati in poco tempo", racconta Lerda. Poi l'appello: "Chiediamo loro di avere pazienza, di starci vicino perché secondo me questi ragazzi qua ci daranno delle soddisfazioni". Una serata che, al di là del risultato, conferma dunque le ambizioni delle due squadre e restituisce al calcio della provincia un derby vissuto davanti a una cornice di pubblico finalmente importante.
Per la Sanremese resta la soddisfazione di una rimonta pesante, costruita grazie ai cambi di Festa e concretizzata in tre minuti di grande entusiasmo. Per l'Imperia, invece, la consapevolezza di aver messo in mostra qualità e personalità, ma anche il rimpianto per non aver sfruttato le occasioni avute quando la gara sembrava indirizzata. Il 2-1 premia i biancoazzurri e vale il passaggio del turno in Coppa, ma il derby ha lasciato indicazioni interessanti a entrambe le squadre in vista di una stagione nella quale, come dichiarato alla vigilia, Sanremese e Imperia vogliono essere protagoniste.














