"Esprimiamo profonda preoccupazione per la gravissima aggressione avvenuta a Bevera, dove un uomo di 69 anni, Riccardo Amapane, è stato colpito alla nuca da un gruppo di giovanissimi, molti dei quali minorenni, per futili motivi. Non è soltanto un episodio grave: è il segnale di un problema sociale che non può più essere ignorato" - dice Gianluca Baxa di Futuro Nazionale 026 Ventimiglia.
"Quando adolescenti di 13-14 anni arrivano a mettere in pericolo la vita di un adulto con violenza codarda e gratuita, significa che il sistema attuale di tutela e punibilità dei minori non è più adeguato alla realtà" - sottolinea - "La microdelinquenza giovanile che degenera in dinamiche di branco non può essere affrontata con strumenti pensati decenni fa per situazioni completamente diverse. La normativa vigente stabilisce che sotto i 14 anni non è prevista responsabilità penale (art. 97 c.p.) e tra i 14 e i 18 anni la responsabilità è attenuata e modulata sulla 'capacità di intendere e di volere' (art. 98 c.p.). Questo impianto, concepito negli anni ’80, presuppone un minore fragile, marginale, non strutturato. Gli episodi come quello di Bevera mostrano invece dinamiche di gruppo, violenza organizzata e consapevolezza dell’azione, che rendono evidente la distanza tra la norma e la realtà".
"Futuro Nazionale Comitato 026 Ventimiglia sostiene con convinzione la linea proposta dal generale Vannacci: responsabilità penale effettiva per i minori che compiono reati gravi; misure rieducative e detentive realmente efficaci; corresponsabilità delle famiglie quando l’educazione viene meno" - mette in evidenza - "Non si tratta di punire i ragazzi: si tratta di proteggere la società, di evitare che l’impunità percepita diventi un incentivo alla violenza, e di garantire che chi sbaglia, anche se giovane, affronti conseguenze proporzionate alle proprie azioni".
"L’episodio di Bevera dimostra che la sicurezza dei cittadini non può essere sacrificata sull’altare di un garantismo che, nei fatti, non tutela né le vittime né i minori stessi" - afferma - "Futuro Nazionale Comitato 026 Ventimiglia sarà in prima linea per promuovere un modello di legalità che difenda le persone perbene e riporti ordine, rispetto e responsabilità nelle nostre comunità, dichiara il referente cittadino Gianluca Baxa. Cogliamo l’occasione per ringraziare ancora una volta le forze di polizia per l’efficiente e tempestiva indagine".














