Il Comune di Bajardo entra nella Comunità Energetica Rinnovabile CER EPEO ETS, con una doppia veste: produttore e consumatore di energia da fonti rinnovabili. La decisione è stata assunta dal Consiglio comunale nella seduta del 30 luglio, iniziata alle 17.37, con il voto favorevole unanime dei presenti. L’adesione rientra nelle politiche dell’Amministrazione comunale dedicate alla sostenibilità ambientale, all’efficientamento energetico e al contenimento dei costi. L’obiettivo è favorire la produzione e la condivisione locale di energia rinnovabile, contribuendo al tempo stesso alla riduzione dei consumi energetici dell’Ente.
Nel dettaglio, il Comune aderirà alla CER EPEO ETS in qualità di "PRODUCER", mettendo a disposizione l’energia rinnovabile prodotta dall’impianto fotovoltaico comunale, e di "CONSUMER", utilizzando l’energia rinnovabile condivisa per le proprie utenze. La partecipazione, secondo quanto riportato nella deliberazione, potrà consentire l’accesso agli incentivi e ai benefici economici collegati alla condivisione dell’energia, nel rispetto della normativa vigente e delle disposizioni del Gestore dei Servizi Energetici. Per l’Amministrazione si tratta quindi anche di uno strumento attraverso il quale perseguire finalità di interesse pubblico legate all’energia e all’ambiente.
La deliberazione richiama il quadro normativo nazionale ed europeo che sostiene la diffusione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, a partire dal decreto legislativo 199 del 2021, con cui è stata recepita la direttiva europea RED II. Nel documento viene sottolineato come le CER possano perseguire contemporaneamente finalità ambientali, economiche e sociali, favorendo la produzione e l’autoconsumo di energia sul territorio. La partecipazione del Comune di Bajardo viene inoltre qualificata come attività istituzionale finalizzata al perseguimento di finalità di pubblico interesse, senza scopo di lucro. Eventuali quote associative o contributi saranno imputati ai pertinenti capitoli del bilancio comunale.
Il Consiglio comunale ha quindi approvato anche il regolamento e lo statuto della CER EPEO ETS, considerandoli parte integrante della deliberazione. L’atto precisa che l’adesione non comporta oneri straordinari a carico del bilancio comunale, fatti salvi gli eventuali costi previsti dagli atti della Comunità Energetica. Al sindaco è stato affidato il compito di sottoscrivere gli atti necessari per perfezionare l’adesione, mentre al responsabile del Servizio Finanziario spetteranno gli adempimenti conseguenti. La deliberazione sarà infine pubblicata all’albo pretorio del Comune, come previsto dalla normativa.
Alla seduta erano presenti 9 consiglieri su 11, con il consigliere Laura Francesco e la consigliera Rubino Fiamma Concetta assenti. Il consigliere Cinzia Siccardi ha partecipato da remoto, mentre l’intera seduta si è svolta in videoconferenza attraverso Google Meet. Il verbale dà atto che la piattaforma ha consentito l’identificazione dei partecipanti e lo svolgimento della discussione, garantendo la possibilità di intervenire e di percepire la presenza degli altri componenti del Consiglio. Con l’approvazione unanime, Bajardo formalizza così il proprio ingresso nella CER EPEO ETS, puntando sulla valorizzazione dell’energia rinnovabile prodotta localmente e sul possibile contenimento della spesa energetica comunale.














