CNA Imperia porta alla manifestazione un modello trasversale di valorizzazione del territorio: dalle eccellenze artigiane e agroalimentari ai nuovi progetti per il turismo, la sostenibilità e la tutela dell’ambiente Il 1° settembre un laboratorio dedicato all’Agenda ONU 2030 e alla vita sott’acqua, con il gioco “I Guardiani del Mare” e la mascotte Marino.
Tra le vele issate e il profumo di salsedine del porto di Imperia, il 1° settembre — giornata inaugurale della 40ª edizione delle Vele d’Epoca — il mare si racconterà anche ai più piccoli. Nello spazio della giornata organizzata e allestita da CNA Imperia, all’interno dello stand della Camera di Commercio Riviere di Liguria riservato alle associazioni di categoria, a partire dalle ore 16.00 prenderà vita un laboratorio dedicato ai bambini e inserito nella campagna «Stop Food Oils and Fats in the Sea». L’iniziativa rappresenta uno dei diversi momenti di uno spazio CNA Imperia volutamente trasversale, progettato per raccontare il territorio in tutte le sue espressioni.
Nel corso della giornata si alterneranno incontri, dimostrazioni, degustazioni e occasioni di convivialità dedicate alle eccellenze artigiane e agroalimentari, alle tradizioni locali e ai nuovi progetti sviluppati e messi in cantiere dall’associazione. Un percorso che unirà promozione delle imprese, turismo esperienziale, cultura del cibo, tutela dell’ambiente ed educazione alla sostenibilità. CNA Imperia porta così alle Vele d’Epoca non una semplice successione di appuntamenti, ma una rappresentazione concreta del sistema economico e sociale del Ponente ligure: aziende capaci di custodire antichi saperi, produzioni identitarie, nuove idee per l’accoglienza e iniziative rivolte alla salvaguardia del mare e del territorio.
Protagonista dell’appuntamento dedicato ai bambini sarà «I Guardiani del Mare — Race to 2030», il gioco educativo da tavolo che traduce in chiave ludica l’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile, con particolare attenzione all’Obiettivo 14, dedicato alla vita sott’acqua. Un gioco di strategia, ma anche di fortuna: tra dadi, pedine e un percorso a tappe, i bambini scopriranno i grandi traguardi indicati dalle Nazioni Unite per la salute degli oceani. Dal sostegno alle piccole comunità che vivono di pesca artigianale agli accordi internazionali per la tutela della biodiversità e degli ecosistemi costieri, fino alla lotta ai cambiamenti climatici e al contrasto dell’acidificazione degli oceani. Tappa dopo tappa, il gioco permetterà inoltre di comprendere l’impatto provocato dagli oli alimentari dispersi negli scarichi e in mare e, soprattutto, il valore dei piccoli gesti quotidiani. Perché la difesa dell’ambiente non passa soltanto attraverso le grandi decisioni internazionali, ma comincia anche nelle case, nelle attività economiche, nelle cucine, nei porti e a bordo delle imbarcazioni.
Ad accogliere i piccoli Guardiani ci sarà Marino, la mascotte a forma di balenottero, amico del mare e simbolo dell’impegno contro la dispersione degli oli alimentari e l’inquinamento marino. Per l’occasione saranno distribuiti, fino a esaurimento delle scorte, gadget dedicati al corretto recupero degli oli alimentari esausti. Il laboratorio sarà condotto da Donato Mazzoli, che ha ideato il gioco insieme a Franco Laureri. L’iniziativa si inserisce nel percorso promosso da Nuova C.Plastica, riconosciuto da ASviS come Buona Pratica Territoriale per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
L’appuntamento con «I Guardiani del Mare» si affiancherà, nella stessa giornata, alla presentazione del kit destinato ai diportisti per il recupero degli oli alimentari esausti prodotti a bordo delle imbarcazioni. Un progetto promosso da Nuova C.Plastica e CNA Imperia nell’ambito della campagna «Stop Food Oils and Fats in the Sea», con l’utilizzo della tanichetta “Marino”. "Alle Vele d’Epoca CNA Imperia vuole presentare il territorio nella sua interezza: le imprese, i prodotti, le tradizioni, la capacità di accogliere, ma anche la responsabilità di proteggere l’ambiente nel quale viviamo e lavoriamo" — dichiara Luciano Vazzano, segretario di CNA Imperia — "Il nostro spazio nasce proprio con questa ambizione: essere un luogo vivo, trasversale e riconoscibile, nel quale la convivialità e la valorizzazione delle eccellenze si incontrano con la progettualità, l’innovazione e la sostenibilità». «CNA Imperia non si limita a rappresentare le imprese: costruisce relazioni, mette insieme competenze e trasforma le idee in progetti concreti. Dalla valorizzazione delle produzioni agroalimentari e delle DE.CO. ai nuovi percorsi dedicati all’ospitalità e alla longevità, fino alla tutela del mare, vogliamo dimostrare che sviluppo economico e responsabilità ambientale devono procedere insieme. Non può esserci promozione autentica della Riviera senza la difesa del suo patrimonio naturale. Abbiamo scelto di rivolgerci anche ai bambini perché il cambiamento culturale comincia dalle nuove generazioni. Rendere un bambino consapevole significa portare quella consapevolezza nella sua famiglia e nella comunità. Alle Vele d’Epoca vogliamo quindi offrire non soltanto momenti piacevoli, ma lasciare un messaggio concreto: il mare non è uno sfondo da ammirare, è un bene comune da conoscere, rispettare e custodire ogni giorno".
"Il gioco 'I Guardiani del Mare' nasce per rendere comprensibili e concreti, anche ai più piccoli, i temi che portiamo avanti ogni giorno con 'Stop Food Oils and Fats in the Sea'” — dichiara Piero Camoli, amministratore di Nuova C. Plastica — "Versare l’olio negli scarichi o disperderlo nell’ambiente non è un gesto banale: insegnarne le conseguenze attraverso il gioco è il modo più semplice ed efficace per far sì che il messaggio venga compreso e ricordato".
Con questa iniziativa CNA Imperia conferma la propria volontà di utilizzare una manifestazione prestigiosa e internazionale come le Vele d’Epoca non soltanto come vetrina delle eccellenze locali, ma anche come laboratorio di idee, educazione e responsabilità collettiva. Perché raccontare il Ponente ligure significa promuoverne il saper fare, ma anche prendersi cura del mare, del paesaggio e delle risorse dalle quali dipendono il futuro delle comunità e delle imprese.





