Il settore degli affitti brevi e delle case vacanza rappresenta ormai una colonna portante dell'economia turistica ligure, con un impatto di fondamentale importanza soprattutto nei borghi dell'entroterra.
Tuttavia, l'impetuosa crescita di questo mercato ha portato con sé il fenomeno strisciante delle truffe online a danno dei turisti e della concorrenza sleale. Per affrontare queste criticità e tutelare l'immagine della regione, la FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) ha incontrato a Genova l'assessore regionale al Turismo, Luca Lombardi.
"Tema dell'incontro – ha spiegato il presidente regionale di Fiaip Liguria Fabio Becchi – è stata la valorizzazione degli Aaut iscritti regolarmente al Cin che sono una realtà significativa dell'offerta turistica e la ferma condanna di quelli abusivi che non danneggia soltanto l'immagine di una regione ai primi posti dell'ospitalità nazionale ma minano la concorrenza leale verso gli agenti immobiliari che operano nel rispetto delle regole e delle normative vigenti".
Un confronto istituzionale che ha trovato la piena sintonia della giunta regionale nell'individuare strategie di tutela del comparto. "Quello di oggi è stato un incontro proficuo con Fiaip con cui abbiamo trattato il tema dell'abusivismo e della concorrenza sleale – ha commentato l'assessore Luca Lombardi –. Gli Aaut liguri autorizzati sono più di 40 mila e sono una realtà regolata dal gennaio 2025 tramite l'introduzione del codice nazionale Cin voluto dal Governo in continuità con quanto la Regione avevamo già fatto con il codice Citra. Gli Aaut completano l'offerta turistica specialmente in località dell'entroterra in cui non sono presenti strutture alberghiere valorizzando quindi tutto il territorio regionale".
La stretta sui controlli punta dunque a salvaguardare un patrimonio ricettivo fondamentale per l'intera economia locale.
Durante il tavolo di lavoro, Fabio Becchi e Alessio Bellinghieri, presidente provinciale FIAIP per il collegio di Imperia con delega regionale al turismo, hanno chiesto che i soggetti preposti "proseguano ad effettuare controlli severi ed efficaci sia sul territorio a cominciare dall'azione, ancor più stringente, delle credenziali ufficiali per fermare il fenomeno degli annunci illegali sia sulle piattaforme on line per difendere i turisti da annunci fantasma e caparre versate a finti proprietari sulle piattaforme online".
Per la federazione, affidarsi ad agenti immobiliari qualificati rappresenta il primo scudo di garanzia per proprietari e turisti, poiché "garantire la trasparenza e la legalità non significa frenare il turismo, ma valorizzarlo".
Bellinghieri si è infine soffermato sul ruolo strategico degli affitti brevi nei borghi della Riviera: "Sono essenziali soprattutto per i paesi e borghi dell'entroterra dove sussiste la carenza di alberghi e residence – ha sottolineato il rappresentante imperiese –. I numeri sono in crescita e rappresentano un altro elemento caratterizzante dell'offerta turistica per chi decide di soggiornare lontano dalla costa".
Un passaggio importante dell'incontro è stato infine dedicato all'emergenza abitativa universitaria nell'estremo ponente: "A Imperia – ha concluso Bellinghieri – stiamo facendo un lavoro fondamentale nella ricerca di soluzioni per sopperire alla estenuante ricerca di alloggi da parte dei ragazzi che da fuori provincia e regione si trasferiscono nel capoluogo della Riviera per motivi di studio".





