Attualità - 28 agosto 2026, 18:16

Case della Comunità, nell'Asl1 10.378 accessi ai medici di base: a luglio il dato è salito a 3.527, +1.116%

Nei primi sette mesi del 2026 quasi 500 accessi ogni 10 mila abitanti. A gennaio erano stati 290, crescita costante da marzo

Case della Comunità, nell'Asl1 10.378 accessi ai medici di base: a luglio il dato è salito a 3.527, +1.116%

Le Case della Comunità dell'Area sociosanitaria locale 1 stanno progressivamente diventando un punto di riferimento per l'assistenza sanitaria di prossimità. Nei primi sette mesi del 2026 sono stati infatti 10.378 gli accessi diretti ai Medici di Medicina Generale nelle strutture del territorio dell'Asl1. Un dato particolarmente significativo se rapportato all'andamento mensile: a gennaio gli accessi erano stati 290, mentre a luglio sono arrivati a 3.527, con un incremento del 1.116,2% rispetto all'inizio dell'anno. Complessivamente, il territorio dell'Asl1 serve una popolazione di 209.848 abitanti e registra 494,5 accessi ogni 10.000 abitanti nel periodo gennaio-luglio.

La crescita degli accessi si inserisce nel più ampio andamento regionale, che nei primi sette mesi dell'anno ha fatto registrare 65.069 accessi complessivi nelle Case della Comunità delle cinque Aree sociosanitarie locali liguri. Il volume regionale è passato dai 2.664 accessi di gennaio ai 20.696 di luglio, con un incremento del 676,9%. Dopo una flessione registrata a febbraio, la crescita è proseguita mese dopo mese. Anche il dato dell'Asl1 evidenzia quindi un utilizzo sempre maggiore delle strutture territoriali, con luglio che rappresenta il mese di gran lunga più significativo dall'avvio della rilevazione.

Per l'Area 1, inoltre, il solo dato di luglio raggiunge 168,1 accessi ogni 10.000 abitanti, confermando il progressivo consolidamento del servizio. L'aumento non riguarda quindi soltanto il numero assoluto delle persone che si rivolgono ai medici di medicina generale presenti nelle Case della Comunità, ma anche il rapporto tra accessi e popolazione residente. Il trend evidenziato dal report di ATS Liguria mostra così una crescita molto marcata rispetto ai primi mesi dell'anno, in un modello che punta a portare le risposte sanitarie più vicino ai cittadini e a gestire sul territorio le problematiche a bassa complessità e urgenza.

A sottolineare il risultato è il direttore dell'Area sociosanitaria locale 1, Marino Anfosso, che evidenzia come i numeri dei primi sette mesi rappresentino un segnale positivo per il percorso intrapreso. "I dati dei primi sette mesi dell’anno ci restituiscono un segnale molto positivo: abbiamo registrato 10.378 accessi ai Medici di Medicina Generale nelle Case della Comunità, passando dai 290 di gennaio ai 3.527 di luglio. È un andamento che ci conferma la bontà del lavoro avviato sul territorio e, soprattutto, ci indica che dobbiamo continuare a sviluppare e consolidare questo modello".

Anfosso pone l'accento anche sul lavoro necessario per accompagnare la crescita dei numeri con un progressivo rafforzamento dell'organizzazione. "Dietro questi numeri c’è l’impegno dei Medici di Medicina Generale e di tutti i professionisti coinvolti, che ringrazio, ma anche un importante lavoro organizzativo per mettere a disposizione dei cittadini servizi sempre più integrati e facilmente accessibili". Per l'Area 1, dunque, l'incremento degli accessi non viene considerato un punto di arrivo, ma uno stimolo a proseguire nel consolidamento dell'offerta delle Case della Comunità.

Nel quadro regionale è inoltre in fase di sperimentazione la possibilità di effettuare alcuni esami diagnostici direttamente nelle Case della Comunità, durante la visita con il medico di medicina generale o nelle ore immediatamente successive. L'obiettivo è affiancare alla valutazione clinica anche alcuni accertamenti, rendendo la risposta più completa e tempestiva. Un'ulteriore evoluzione del modello di assistenza territoriale, che si affianca alla presenza dei medici di medicina generale e punta a ridurre, quando non necessario, il ricorso alle strutture ospedaliere.

Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha sottolineato la crescita costante degli accessi, evidenziando come le Case della Comunità siano una novità che richiede anche una maggiore conoscenza da parte dei cittadini. L'assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò ha invece parlato di un modello di assistenza di prossimità che si sta sviluppando sull'intero territorio ligure. Per il direttore generale di ATS Liguria Marco Damonte Prioli, le strutture sono pensate per offrire risposte più vicine e tempi più rapidi, mentre il direttore sociosanitario Pierluigi Vinai ha rimarcato la necessità di trasformare il ricorso alle Case della Comunità in un'abitudine quotidiana per i cittadini.

Il dato dell'Asl1, con il passaggio da 290 accessi a gennaio a 3.527 a luglio, fotografa in modo particolarmente evidente questa trasformazione. In sette mesi gli accessi sono aumentati di oltre undici volte e il dato complessivo ha raggiunto quota 10.378. Numeri che, secondo la direzione dell'Area sociosanitaria locale 1, rappresentano un incentivo a proseguire sul percorso già avviato, rafforzando le strutture e rendendo sempre più facilmente accessibili i servizi sanitari di prossimità.

Carlo Alessi

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