La notizia del prossimo intervento di riqualificazione di corso Garibaldi, con un investimento annunciato di oltre 2 milioni di euro, è stata accolta con favore dalla nostra lettrice Silvia Cangiano, che ha deciso di condividere alcune riflessioni sul futuro della città. Il tema sollevato riguarda, in particolare, l'equilibrio tra gli interventi realizzati nelle zone centrali e la necessità di prestare attenzione anche alle aree più periferiche. "È sempre bello vedere la propria città rinnovarsi e abbellirsi", sottolinea Cangiano, evidenziando l'importanza di continuare a investire sulla qualità degli spazi urbani e sul decoro.
Da qui, però, nasce una domanda rivolta all'amministrazione comunale e al sindaco di Sanremo: quale attenzione è prevista per alcune strade che da tempo necessiterebbero di interventi? La lettrice cita in particolare via Galileo Galilei e via dei Martiri, chiedendo che possano rientrare, compatibilmente con le risorse e con la programmazione dell'ente, tra le aree da valutare per future opere di manutenzione e riqualificazione. "E via Galileo Galilei?! E via dei Martiri?!", scrive Cangiano, con l'obiettivo di richiamare l'attenzione su una parte della città spesso meno visibile rispetto alle vie del centro.
L'intervento si inserisce così nel più ampio tema della cura del territorio comunale nel suo complesso, dalla zona centrale ai quartieri più decentrati. Riqualificare le strade e gli spazi del cuore di Sanremo rappresenta certamente un elemento positivo per residenti, attività commerciali e visitatori, ma secondo la lettrice sarebbe altrettanto importante mantenere alta l'attenzione sulle altre zone della città. "Abbellire e rifare le strade del centro è bellissimo", osserva, auspicando tuttavia che gli investimenti possano progressivamente interessare anche le aree periferiche.
Il timore espresso è che una concentrazione degli interventi nelle zone centrali possa accentuare la distanza percepita tra il centro e alcune periferie, dove manutenzione e decoro urbano restano temi particolarmente sentiti dai residenti. Non si tratta, nelle parole della lettrice, di mettere in discussione gli interventi previsti, quanto piuttosto di chiedere una visione complessiva della città. L'auspicio è quindi che, accanto ai progetti già programmati, possano trovare spazio anche interventi capaci di migliorare progressivamente la vivibilità e l'aspetto delle diverse zone di Sanremo.
"Invito l'amministrazione sanremese e il sindaco a fare qualche giro nelle strade sopra descritte", conclude Cangiano, affidando alla propria lettera una richiesta di attenzione e di confronto. Una sollecitazione garbata, dunque, affinché la programmazione degli interventi possa tenere conto delle esigenze provenienti da tutto il territorio comunale. L'obiettivo indicato è quello di una Sanremo sempre più curata e valorizzata, non soltanto nelle sue aree centrali, ma anche nei quartieri e nelle strade dove i cittadini vivono quotidianamente.
La lettera si chiude con un ringraziamento anticipato all'amministrazione per l'attenzione riservata alla segnalazione. Un appello che riporta al centro una questione ricorrente per molte città: come distribuire gli investimenti tra le aree più frequentate e quelle più periferiche, garantendo nel tempo interventi di manutenzione e riqualificazione il più possibile omogenei. Per Silvia Cangiano, la sfida è proprio quella di accompagnare il rinnovamento del centro con una parallela attenzione alle altre zone di Sanremo.





