Sarà la musica, ancora una volta, a raccontare una storia di cambiamento. Domenica 30 prosima alle 17, le Case Libere di Bordighera, in via Cornice dei due golfi 138, ospiteranno il concerto "LIBERA-JAZZ", appuntamento conclusivo del "Campus Case Libere: Si cambia musica". Sul palco saliranno 15 giovani musicisti, protagonisti di un percorso dedicato al jazz e alla formazione musicale. Ad accompagnarli ci sarà la partecipazione straordinaria del trombonista Enrico Allavena. L'ingresso sarà libero e non sarà necessaria la prenotazione. Un pomeriggio nel quale note, talento e impegno civile si incontreranno in uno dei luoghi più significativi del territorio. Le Case Libere diventano così anche uno spazio dedicato alla cultura e alla partecipazione.
Il concerto rappresenta il momento finale di un workshop intensivo e gratuito, nato con l'obiettivo di avvicinare i ragazzi al mondo del jazz e offrire loro un'occasione concreta di crescita attraverso la musica. A guidare i giovani partecipanti è stato il maestro Giuseppe Privitera, impegnato nel percorso didattico e artistico che ha portato alla preparazione dell'esibizione. L'iniziativa punta infatti a coniugare formazione, creatività e socialità, mettendo la musica al servizio di un'esperienza collettiva. Un percorso nel quale i ragazzi hanno potuto sviluppare le proprie competenze, confrontarsi con altri musicisti e scoprire il valore del lavoro di squadra. Il concerto del 30 agosto sarà quindi il risultato di un'intensa esperienza condivisa. Una vera festa della musica e della partecipazione, aperta alla cittadinanza.
Il progetto è organizzato da Libera Imperia, in collaborazione con le associazioni Pace, Lavoro, Legalità, Banda Musicale di Bordighera-Borghetto San Nicolò APS e Il Jazz va a scuola. L'iniziativa è sostenuta dal progetto "BIP, Benessere Inclusione Partecipazione" della Regione Liguria e può contare sul patrocinio del Comitato per l'apprendimento pratico della musica del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Una rete di realtà diverse che ha scelto di investire sui giovani e sulla cultura come strumenti di inclusione. Il jazz, con la sua capacità di mettere insieme linguaggi e sensibilità differenti, diventa così un veicolo per costruire relazioni e condividere esperienze. L'obiettivo è offrire ai ragazzi uno spazio libero, creativo e inclusivo, nel quale esprimersi attraverso la musica. E il concerto sarà la naturale conclusione di questo percorso.
Ma il valore dell'appuntamento va oltre quello strettamente musicale. Le Case Libere di Bordighera, un tempo riconducibili alla 'ndrangheta, rappresentano oggi un simbolo di riscatto e cambiamento, restituite alla comunità come luoghi di partecipazione e legalità. Portare qui un gruppo di giovani musicisti significa dare ulteriore concretezza a questa trasformazione. La musica diventa così uno strumento per parlare di impegno civile, solidarietà e responsabilità. Un modo per trasformare un luogo segnato dal passato in uno spazio capace di guardare al futuro. I ragazzi, attraverso il percorso del Campus, hanno potuto sperimentare direttamente questi valori, accostando alla formazione artistica un'esperienza di cittadinanza attiva. Il 30 agosto sarà quindi anche un appuntamento con la legalità, attraverso un linguaggio universale come quello della musica.
Per la realizzazione del progetto, gli organizzatori rivolgono inoltre un ringraziamento a chi ha contribuito concretamente al percorso: il maestro Luca Anghinoni e la Banda Musicale di Bordighera-Borghetto San Nicolò APS, Caritas Intemelia, SPES AUSER, CSVPolis e COOP Liguria. Il loro supporto ha accompagnato un'iniziativa che mette al centro le nuove generazioni e la possibilità di costruire occasioni di incontro attraverso la cultura. L'appuntamento alle Case Libere sarà dunque il punto di arrivo del Campus, ma anche un momento di apertura verso la comunità. L'invito è rivolto a tutti, senza prenotazione e con ingresso gratuito. Domenica pomeriggio, a Bordighera, saranno quindi i giovani e il jazz a dare voce a un luogo che ha cambiato volto. Una musica nuova per raccontare, concretamente, un cambiamento possibile.















