A seguito dell'interrogazione presentata dal gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Liguria, con primo firmatario il consigliere regionale Enrico Ioculano, il PD di Ventimiglia torna sulla vicenda del REEF realizzato lungo la costa della città di confine. Secondo quanto evidenziato dal partito, la risposta fornita dalla Regione confermerebbe di fatto le criticità già denunciate nel mese di maggio. In particolare, viene contestata la corretta ultimazione dell'opera e viene messa in discussione la possibilità di considerare pienamente raggiunti gli obiettivi inizialmente dichiarati per l'intervento.
Gli obiettivi del progetto, ricorda il PD, erano sostanzialmente due: la protezione della costa e la valorizzazione turistico-sportiva dell'area, anche attraverso la possibilità di favorire la pratica del surf. Proprio su questo secondo aspetto, però, sarebbe arrivata una conferma delle difficoltà già segnalate. "La stessa Regione ammette che, a causa dei problemi nel recupero del materiale necessario a completare la secca sommersa, il secondo obiettivo non è oggi raggiungibile", sottolineano dal Circolo PD di Ventimiglia, evidenziando come l'opera non possa quindi essere considerata pienamente completata rispetto alle finalità originariamente previste.
Il Partito Democratico chiede però chiarezza anche sul fronte della protezione della costa. Le ultime mareggiate, secondo quanto evidenziato nel comunicato, hanno infatti cancellato ampi tratti di spiaggia, rendendo ancora più evidente la necessità di verificare l'efficacia dell'intervento realizzato. "Se la Regione sostiene che questo obiettivo sia stato raggiunto, ciò che è accaduto impone quantomeno una verifica seria e trasparente sulla reale efficacia dell'opera", afferma il PD, chiedendo quindi di mettere a confronto le finalità progettuali con quanto concretamente avvenuto lungo il litorale ventimigliese.
Nel mirino del partito finisce anche la comunicazione fornita nei mesi scorsi dall'amministrazione comunale. Il PD ritiene infatti che quanto comunicato in precedenza dall'assessore Catalano non sia stato sufficientemente trasparente rispetto allo stato effettivo del REEF e alle problematiche ancora presenti. "Ai cittadini andava rappresentato con chiarezza lo stato reale dell'opera e le problematiche ancora irrisolte", sostengono dal Circolo, chiedendo che sulla vicenda vengano forniti tutti gli elementi necessari per comprendere quali interventi siano ancora da completare e quali risultati siano stati effettivamente raggiunti.
La questione assume particolare rilievo anche alla luce dell'investimento sostenuto per la realizzazione dell'intervento, pari a 3 milioni di euro. Per il PD di Ventimiglia non è quindi sufficiente considerare conclusa la vicenda dal punto di vista formale, ma occorre verificare concretamente se l'opera abbia raggiunto gli obiettivi per i quali era stata progettata e finanziata. Il partito annuncia così che continuerà a chiedere risposte sul REEF, soprattutto alla luce delle criticità emerse e delle conseguenze delle recenti mareggiate sulla spiaggia.
"Il PD di Ventimiglia continuerà a chiedere chiarezza, trasparenza e responsabilità su un intervento costato 3 milioni di euro e che non può essere presentato come pienamente riuscito quando entrambi gli obiettivi dichiarati risultano, alla luce dei fatti, fortemente messi in discussione", conclude il Circolo PD di Ventimiglia, rilanciando la richiesta di un confronto pubblico e di una verifica sull'effettiva funzionalità dell'opera.















