Nuovo divieto temporaneo di balneazione nel cuore di Sanremo a seguito degli esiti sfavorevoli dei controlli effettuati da Arpal sulle acque del punto di monitoraggio "Corso Trento e Trieste". L'ordinanza sindacale firmata oggi dispone l'interdizione alla balneazione nel tratto di litorale compreso tra la foce del torrente San Francesco e la scogliera antistante l'edificio "Morgana", con entrambe le estremità escluse. Si tratta dell'ennesimo provvedimento di questo tipo che interessa la zona centrale della Città dei Fiori, proprio nel pieno della stagione estiva.
Il provvedimento nasce dalla nota trasmessa da Arpal al Comune di Sanremo oggi, relativa al campione routinario prelevato ieri. Gli esiti hanno evidenziato un superamento del parametro relativo agli enterococchi intestinali, risultato pari a 1.700 MPN/100 ml a fronte di un valore limite di 200. Entro i limiti, invece, l'Escherichia coli, rilevato a 150 MPN/100 ml rispetto al limite di 500. È quindi il dato relativo agli enterococchi ad aver fatto scattare il provvedimento di tutela della salute pubblica. L'ordinanza stabilisce il divieto temporaneo di balneazione fino alla revoca nell'area identificata con il punto IT007008055020 "Corso Trento e Trieste". Nel dettaglio, il tratto interessato si estende dalla foce del torrente San Francesco fino alla scogliera antistante l'edificio "Morgana", esclusi i due punti estremi. Una misura che coinvolge quindi un tratto particolarmente frequentato del litorale cittadino e che arriva in una fase della stagione in cui le presenze sulla costa sono ancora elevate.
Il Comune ha disposto la comunicazione dell'ordinanza ai concessionari e ai gestori delle spiagge interessate, tra cui Arenella, Bagni Lido, Bagni Italia e Bagni Morgana. I gestori dovranno provvedere tempestivamente alla posa dei cartelli che segnalano il divieto, sia agli ingressi degli stabilimenti sia nelle aree prossime alla battigia, oltre a issare la bandiera rossa. La segnaletica dovrà essere mantenuta per tutta la durata dell'ordinanza e ripristinata nel caso venga rimossa, danneggiata o resa illeggibile. Il provvedimento è stato inoltre trasmesso, tra gli altri, ad Arpal, alla Capitaneria di Porto di Sanremo, ad ASL1, alla Prefettura, alla Regione Liguria e a Rivieracqua, chiamata ad attivare le verifiche di propria competenza. Saranno quindi gli approfondimenti successivi a chiarire l'origine dell'anomalia riscontrata nei campioni. Nel frattempo, l'interdizione resterà in vigore fino a quando non saranno disponibili le condizioni per procedere alla revoca del divieto.
È dunque un nuovo stop alla balneazione nel centro di Sanremo, dopo i precedenti provvedimenti che nei mesi estivi hanno già interessato diversi tratti del litorale cittadino. Una situazione che torna a creare disagi soprattutto per bagnanti, residenti, turisti e operatori balneari, in un periodo particolarmente delicato per il turismo. L'obiettivo dell'ordinanza resta naturalmente quello di tutelare la salute pubblica: il Comando di Polizia Municipale è stato incaricato di vigilare sull'effettiva applicazione del provvedimento. Il divieto rimarrà quindi in vigore sino alla revoca, senza una scadenza già fissata nell'ordinanza. Eventuali aggiornamenti saranno legati agli esiti dei successivi controlli sulla qualità delle acque. Chiunque violi il provvedimento, ricorda l'atto firmato dal vicesindaco Fulvio Fellegara per il sindaco assente, è soggetto alle sanzioni previste dalla normativa, compresa l'applicazione dell'articolo 650 del Codice penale, fatte salve eventuali ulteriori sanzioni.





