Attualità - 25 agosto 2026, 10:05

Scuole, la provincia di Imperia è al top nazionale per gli istituti di fascia A: terza in Italia e seconda al Nord

Il 60% degli istituti scolastici imperiesi rientra nella fascia A. Scajola: "Siamo un esempio virtuoso a livello nazionale e regionale"

Scuole, la provincia di Imperia è al top nazionale per gli istituti di fascia A: terza in Italia e seconda al Nord

La provincia di Imperia è al terzo posto in Italia per percentuale di istituti scolastici di fascia A, con il 60% delle scuole che rientra nella categoria degli istituti di grandi dimensioni in rapporto alla popolazione scolastica e all'estensione territoriale. È quanto emerge dalla classifica pubblicata ieri dal quotidiano economico-finanziario "Il Sole 24 Ore", che colloca il territorio imperiese sul podio nazionale e al secondo posto tra le province del Nord. Davanti a Imperia si trovano Vibo Valentia, con il 71,4%, e Pavia, con il 69,2%. Un risultato che evidenzia gli effetti degli accorpamenti e delle riorganizzazioni della rete scolastica realizzati negli ultimi anni.

Il dato imperiese è inoltre nettamente superiore a quello delle altre province liguri. La Spezia si trova al decimo posto nazionale con il 44%, mentre Genova è 33esima con il 34,5% e Savona 40esima con il 31,2%. La graduatoria arriva dunque a confermare, secondo l'Amministrazione provinciale, la bontà delle scelte compiute nell'ambito del piano di dimensionamento della rete scolastica. Gli interventi sono stati realizzati in applicazione delle disposizioni previste dal PNRR, dalla legge 197 del 2022 e dal Decreto interministeriale numero 127 del 30 giugno 2023, con l'obiettivo di organizzare istituti più strutturati e capaci di operare su territori più ampi.

Il presidente della Provincia Claudio Scajola accoglie con soddisfazione il risultato evidenziato dalla classifica nazionale. "La classifica conferma che siamo un esempio virtuoso a livello nazionale e regionale. Dopo gli accorpamenti e le riorganizzazioni che in questi ultimi anni abbiamo proposto secondo quanto disposto dal PNRR, dalla legge 197 del 2022 e dal Decreto interministeriale numero 127 del 30 giugno 2023, abbiamo una rete scolastica con poli su più realtà territoriali, con una diminuzione di costi e burocrazia", sottolinea il presidente. Una riorganizzazione che, nelle intenzioni dell'ente, punta quindi a coniugare una maggiore efficienza amministrativa con una più ampia capacità organizzativa degli istituti.

Sul tema interviene anche la consigliera provinciale delegata alla Programmazione della rete scolastica Manuela Sasso, che evidenzia soprattutto le ricadute sul funzionamento delle scuole. "La scuola, nella nostra provincia, con il recente aumento degli istituti di fascia A e la conseguente diminuzione dei posti dirigenziali, ha la possibilità di svolgere meglio il suo ruolo educativo", spiega Sasso. Secondo la consigliera, la presenza di istituti più grandi consente inoltre ai dirigenti scolastici di maturare una conoscenza più ampia delle diverse realtà territoriali, favorendo il confronto e la condivisione tra le diverse componenti del polo scolastico.

Attualmente sono sedici gli istituti di fascia A presenti in provincia di Imperia, distribuiti tra istituti comprensivi e istituti superiori. Tra gli istituti comprensivi figurano Pieve di Teco-Pontedassio, Littardi, Sauro e M. Novaro a Imperia, Sanremo Centro Levante, Sanremo Ponente e Sanremo Levante, l'Istituto comprensivo numero 2 Cavour di Ventimiglia, il Pastonchi di Riva Ligure e l'Istituto comprensivo Taggia-Valle Argentina. Una rete che, alla luce della classifica nazionale, presenta una quota particolarmente elevata di strutture rientranti nella fascia A.

Per quanto riguarda gli istituti superiori, la fascia A comprende il Fermi-Polo-Montale di Ventimiglia, il Polo Tecnologico Imperiese, l'E. Ruffini-D. Aicardi di Taggia, il G. Ruffini di Imperia, il C. Colombo di Sanremo e il Liceo linguistico e delle scienze umane Amoretti e Artistico di Imperia. Sono realtà scolastiche che servono bacini territoriali differenti e che, attraverso gli accorpamenti, sono state inserite in una rete caratterizzata da dimensioni maggiori. Per la Provincia, il riconoscimento del "Sole 24 Ore" rappresenta quindi una conferma delle scelte effettuate negli ultimi anni sul fronte del dimensionamento scolastico.

Il risultato assume particolare rilievo anche in considerazione delle caratteristiche del territorio imperiese, dove la distribuzione della popolazione e la presenza di numerosi comuni dell'entroterra rendono complessa l'organizzazione della rete scolastica. L'obiettivo dichiarato dall'Amministrazione provinciale è quello di mantenere una scuola capace di garantire servizi, gestione e attività educativa attraverso poli più ampi, evitando al tempo stesso una frammentazione eccessiva delle strutture dirigenziali e amministrative. La classifica nazionale fotografa così una situazione nella quale il processo di accorpamento ha portato la provincia di Imperia ai vertici italiani per la presenza di istituti di fascia A.

Carlo Alessi

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