Attualità - 25 agosto 2026, 07:14

Carburanti, nel Ponente la benzina sfonda i 2 euro e il diesel corre ancora di più: a Sanremo punte oltre i 2,40 euro

Il pieno torna a pesare sulle tasche degli automobilisti. Dai dati aggiornati a ieri emerge una forte forbice tra gli impianti: benzina da 1,964 euro a oltre 2,09 euro al litro, mentre per il gasolio nel Sanremese si arriva fino a 2,429 euro

Carburanti, nel Ponente la benzina sfonda i 2 euro e il diesel corre ancora di più: a Sanremo punte oltre i 2,40 euro

La soglia dei due euro al litro è tornata a essere una presenza quasi abituale sui display dei distributori del Ponente ligure. E per chi viaggia a gasolio il conto è ancora più pesante. Dopo i continui rialzi degli ultimi giorni, i prezzi dei carburanti sembrano essersi momentaneamente stabilizzati a livello nazionale, ma la fotografia tra Sanremo, Taggia, Bordighera e Imperia mostra valori elevati e, soprattutto, differenze significative da un impianto all'altro. I dati disponibili, aggiornati alle 11 di ieri, permettono di avere un quadro abbastanza chiaro della situazione. Per la benzina esistono ancora alcune possibilità sotto i due euro al litro, mentre per il diesel la soglia è ormai ampiamente superata praticamente ovunque nella rilevazione. Il confronto va comunque letto con una precisazione: i prezzi possono cambiare nel corso della giornata e bisogna distinguere tra modalità self service e servito, che non sono direttamente confrontabili.

Benzina, a Taggia si parte da 1,964 euro. Il prezzo più basso della benzina tra quelli presi in esame si trova a Taggia, in via privata Roggeri, dove il litro è indicato a 1,964 euro. A Ventimiglia si scende a 1,979 euro, mentre diversi impianti tra Sanremo, Taggia e Arma di Taggia si attestano a 1,989 euro. Anche a Sanremo è quindi ancora possibile rimanere sotto la soglia psicologica dei due euro: tra i prezzi rilevati compare quello di 1,989 euro al litro in via Dante Alighieri. Superata quota due euro, la situazione diventa però molto più comune. Nel territorio matuziano si trovano valori intorno a 2,019 euro, per poi salire progressivamente a 2,029, 2,044, 2,049 e 2,050 euro al litro in diversi punti della città. La stessa fotografia si ripete spostandosi lungo la costa, con prezzi che oscillano anche sensibilmente tra Taggia, Bordighera, Imperia e gli impianti presenti lungo l'autostrada. A livello nazionale, secondo gli ultimi dati dell'Osservatorio prezzi carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy riportati da Adnkronos, la benzina in modalità self service si attesta mediamente a 2,010 euro al litro. Sulla rete autostradale la media sale invece a 2,088 euro. Questo significa che alcuni degli impianti più convenienti del Ponente riescono ancora a posizionarsi al di sotto della media italiana, mentre altri la superano.

Diesel, a Sanremo si parte da 2,074 euro. È però sul gasolio che il pieno diventa decisamente più pesante. Tra i prezzi esaminati, il più basso rilevato a Sanremo è di 2,074 euro al litro in via Dante Alighieri. Poco distante, a Taggia, si trovano valori di 2,078 e 2,084 euro. Poi la salita diventa evidente. Diversi distributori tra Taggia, Bordighera e Sanremo propongono il gasolio tra 2,12 e 2,18 euro al litro. Nel territorio matuziano sono presenti, ad esempio, rilevazioni comprese tra 2,154 e 2,179 euro, mentre in altri impianti si supera quota 2,20. I valori più elevati presenti nelle schermate riguardano però anche prezzi indicati come servito, che devono essere tenuti distinti da quelli self service. In questa modalità si arriva, in alcuni casi, ben oltre i 2,20 euro al litro. La media nazionale del diesel self è attualmente di 2,131 euro al litro, mentre in autostrada raggiunge 2,204 euro.

Dopo i rialzi, prezzi nazionali per ora stabili. La situazione locale si inserisce in un quadro nazionale nel quale, almeno nelle ultime ore, i prezzi risultano sostanzialmente stabili dopo i continui aumenti dei giorni precedenti. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervenendo a Rtl 102.5, ha collegato l'aumento dei carburanti alla situazione internazionale e alle tensioni in Medio Oriente, con particolare riferimento allo Stretto di Hormuz. Critica invece l'Unione Nazionale Consumatori. Il presidente Massimiliano Dona contesta la durata dello sconto sul gasolio e chiede un intervento più consistente sulle accise, indicando una riduzione di 30 centesimi sul diesel e di 14 centesimi sulla benzina.

Per gli automobilisti del Ponente, però, il problema è già molto concreto. La benzina viaggia ormai stabilmente attorno ai due euro, mentre il diesel è quasi sempre sopra quella soglia.

Andrea Musacchio

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