La mobilitazione attorno a Nessy Guerra e alla piccola Aisha continua e, questa volta, passa attraverso un aiuto concreto. È stata aperta una raccolta fondi per sostenere la giovane sanremese e sua figlia (qui il link), ancora in Egitto mentre proseguono i diversi procedimenti giudiziari che da mesi tengono sospeso il loro futuro.
“Aiuta Nessy e Aisha a tornare a casa e ricominciare” è il messaggio scelto per accompagnare l'iniziativa, nata con un duplice obiettivo: contribuire alle spese legali e alle necessità quotidiane della famiglia e sostenere il percorso che, nelle intenzioni di Nessy e di chi la sta assistendo, dovrebbe condurre madre e figlia al ritorno in Italia e all'inizio di una nuova vita.
“Mi chiamo Nessy e sono la mamma di Aisha”. È la stessa giovane ad affidare alla pagina della raccolta poche parole per spiegare il momento che sta attraversando: “Da tempo sto affrontando una situazione molto difficile, tra procedimenti legali e la necessità di garantire sicurezza e stabilità a mia figlia”.
Una condizione diventata ancora più complessa nelle ultime settimane. Dopo l'intervento della polizia egiziana dello scorso 1° luglio e la notte trascorsa in caserma, Nessy ha raccontato di essere rimasta all'interno dell'abitazione in cui vive con Aisha e i propri genitori, senza poter tornare alla già limitata quotidianità che aveva caratterizzato i mesi precedenti.
Sul suo futuro continuano inoltre a pesare due differenti fronti giudiziari. Da una parte c'è il ricorso presentato alla Corte di Cassazione egiziana contro la condanna per adulterio; dall'altra la lunga causa relativa all'affidamento della piccola Aisha, la cui ultima udienza è stata rinviata al prossimo 7 ottobre.
A tutto questo si aggiungono le spese necessarie per sostenere una battaglia giudiziaria che coinvolge professionisti in Italia e in Egitto e una permanenza all'estero che si protrae ormai da tempo. “Questa raccolta fondi nasce per aiutarmi a sostenere le spese legali, le necessità quotidiane e il nostro percorso per tornare in Italia e ricostruire una vita serena”, spiega Nessy nel testo che accompagna l'iniziativa.
Non soltanto un sostegno economico, dunque. La raccolta viene presentata anche come un nuovo modo per mantenere viva quella rete di solidarietà che negli ultimi mesi si è progressivamente allargata intorno alla giovane sanremese e alla figlia.
“Ogni donazione, anche la più piccola, rappresenta per noi non solo un aiuto concreto, ma anche un messaggio di vicinanza e speranza”, prosegue Nessy, che rivolge un pensiero anche a chi non ha la possibilità di partecipare economicamente: “Se non puoi contribuire, condividere questa raccolta può fare una grande differenza”.
La campagna arriva dopo mesi di iniziative nate soprattutto nel Ponente ligure. A Sanremo e nel territorio sono stati organizzati momenti pubblici di sensibilizzazione e raccolte di materiale per Aisha, mentre il caso ha progressivamente superato i confini locali arrivando nelle istituzioni italiane ed europee.
Nei giorni scorsi è arrivata anche la risposta della Commissione europea all'interrogazione presentata da 24 europarlamentari. Bruxelles ha confermato di conoscere e seguire il caso attraverso la propria delegazione al Cairo e di mantenere i contatti con l'Ambasciata italiana, precisando al tempo stesso di essere disponibile a fornire ulteriore supporto qualora venga richiesto.
Sul piano giudiziario, invece, l'attesa continua. Il ricorso in Cassazione contro la condanna per adulterio è stato depositato, mentre per conoscere nuovi sviluppi sulla causa per l'affidamento della bambina bisognerà attendere, salvo ulteriori cambiamenti, il 7 ottobre.
Ed è proprio mentre i tempi della giustizia continuano ad allungarsi che nasce la nuova raccolta fondi. Un sostegno destinato ad accompagnare Nessy e Aisha durante un percorso del quale, ancora oggi, non è possibile conoscere la durata. “Grazie di cuore a chi ci sta sostenendo e a chi sceglierà di camminare al nostro fianco in questo momento così delicato”, conclude Nessy firmando il messaggio insieme alla figlia.














