Attualità - 21 agosto 2026, 12:28

Maltempo in Liguria, Arpal accorcia l’allerta: arancione fino alle 13 sul centro e alle 15 a Levante

Temporali intensi dalla notte, con oltre 250 millimetri di pioggia nelle zone più colpite. Raffiche oltre i 100 km/h e danni ad alberi e strutture. Nel Ponente allerta gialla fino alle 13

Maltempo in Liguria, Arpal accorcia l’allerta: arancione fino alle 13 sul centro e alle 15 a Levante

Il maltempo continua a interessare la Liguria, ma il quadro meteorologico consente ad Arpal di anticipare la chiusura dell’allerta arancione per temporali. Dopo una notte e una mattinata caratterizzate dal passaggio di diverse celle temporalesche, l’Agenzia regionale ha aggiornato le previsioni sulla base delle ultime elaborazioni modellistiche e delle precipitazioni effettivamente registrate sul territorio.

Per il Ponente ligure, nelle zone A e D, resta in vigore l’allerta gialla fino alle 13 di oggi. Sul settore centrale, zona B, l’allerta arancione terminerà invece alle 13, per proseguire a livello giallo fino alle 15. Più lunga la fase di attenzione sul Levante: nelle zone C ed E l’arancione resterà in vigore fino alle 15, seguito dall’allerta gialla fino alle 18.

Dalla notte le linee temporalesche hanno attraversato praticamente tutta la regione, concentrandosi soprattutto sul settore centrale. Le precipitazioni sono state localmente molto intense, ma le celle, fortunatamente, non sono rimaste a lungo sulle stesse aree.

Tra i valori più significativi figurano i 65,6 millimetri in un’ora registrati a Montoggio, i 61,9 di Brugneto Diga e i 54,4 di Torriglia.

Ancora più importanti i quantitativi complessivi accumulati dall’inizio dell’evento fino alle 11: 258 millimetri a Reppia, nel comune di Ne, 237 a Chiavari, 216 a Genova Geirato e 205 a Torriglia.

Situazione particolarmente delicata anche nella vicina alta Toscana. A Bagnone sono caduti 115,5 millimetri di pioggia in un’ora, mentre a Villafranca in Lunigiana ne sono stati registrati 108,9. Precipitazioni che hanno provocato innalzamenti superiori ai due metri nel letto del fiume Magra.

Il problema maggiore è stato il vento. Oltre agli allagamenti della sede stradale, l’elemento più significativo di questa fase di maltempo è stato però il forte vento associato alle celle temporalesche più intense.

Le raffiche hanno superato in alcuni casi i 100 chilometri orari, provocando danni ad alberi e strutture turistiche. Il valore massimo segnalato da Arpal è di 109 km/h a Fontanafresca, mentre ad Arenzano sono stati raggiunti i 94 km/h.

Restano inoltre previsti venti meridionali fino a burrasca, con velocità nell’ordine dei 60-70 km/h sulla zona C e venti forti tra 50 e 60 km/h sulla zona B. Possibili raffiche più intense sui capi costieri maggiormente esposti e lungo i crinali appenninici.

Aumenta anche il moto ondoso. Attenzione infine alle condizioni del mare. Il moto ondoso è previsto in aumento, con mare localmente agitato sulle zone A e B e possibili mareggiate sul settore C.

Il quadro resta dunque in evoluzione nonostante la progressiva chiusura dell’allerta. La Sala Operativa Regionale rimarrà aperta per tutta la durata dell’allerta e Arpal invita a continuare a seguire gli aggiornamenti e il monitoraggio delle condizioni meteorologiche.

Andrea Musacchio

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