Politica - 20 agosto 2026, 15:36

Sanremo: a Coldirodi torna il medico di base, il Comune assegna i locali della ex delegazione

Dal primo settembre uno spazio comunale di circa 30 metri quadrati sarà concesso alla dottoressa Gabriella Mazzolati per cinque anni. Prevista anche la riorganizzazione degli spazi e la ricerca di una nuova sede per il bancomat

Sanremo: a Coldirodi torna il medico di base, il Comune assegna i locali della ex delegazione

Coldirodi si prepara a riavere il medico di base. Dopo il pensionamento del precedente professionista convenzionato con l'Asl e la conseguente restituzione al Comune dei locali utilizzati fino allo scorso 4 giugno, l'Amministrazione ha definito il percorso per ripristinare un servizio particolarmente importante per la frazione.

La Giunta comunale ha dato il via libera alla concessione di uno spazio pubblico alla dottoressa Gabriella Mazzolari, che si è resa disponibile a svolgere l'attività a Coldirodi attraverso un'apposita convenzione con Asl 1. Lo studio sarà ospitato nell'edificio di via Umberto/strada Pagliai, negli spazi della ex delegazione comunale. Il nuovo assetto diventerà operativo dal 1° settembre 2026 e la concessione avrà una durata di cinque anni. 

Una risposta attesa soprattutto dalla popolazione anziana e da quanti, in queste settimane, hanno dovuto fare i conti con l'assenza di un presidio sanitario direttamente nella frazione. “Un servizio importante che abbiamo voluto ripristinare a favore di tutta la popolazione residente a Coldirodi – sottolinea l'assessore con delega alle frazioni Enza Dedali –. La nostra attenzione verso le frazioni rimane alta per soddisfare ogni tipo di esigenza e fornire servizi di prossimità alla cittadinanza”.

La soluzione individuata prevede, almeno in una prima fase, l'utilizzo temporaneo dei due locali presenti nell'immobile, in attesa di una successiva riprogettazione degli spazi.

Il locale precedentemente utilizzato dagli uffici della delegazione, di circa 30 metri quadrati, sarà destinato allo studio del medico di base. Quello adiacente, dotato di servizio igienico, verrà invece utilizzato come sala d'attesa e potrà mantenere anche altre funzioni rivolte al pubblico.

Una configurazione scelta anche per consentire l'accesso autonomo ai servizi igienici, senza obbligare gli altri utenti ad attraversare lo studio medico. Gli interventi necessari alla riorganizzazione saranno effettuati dal Servizio Manutenzioni comunale.

La concessione alla dottoressa Mazzolari prevede un canone annuale di 2.600 euro, determinato sulla base dei valori OMI, al quale si aggiungeranno 250 euro all'anno come rimborso forfettario delle utenze e il pagamento della Tari. Per il 2026 gli importi saranno rapportati ai quattro mesi di effettivo utilizzo.

La scelta di destinare gli spazi al medico di base incrocia anche un'altra questione aperta a Coldirodi: quella del bancomat, servizio richiesto da tempo dagli abitanti.

Il locale dell'ex delegazione era stato infatti individuato, nell'ambito della Convenzione di Tesoreria, come possibile sede per l'installazione di un ATM. Sono però emerse alcune criticità, legate anche alla vicinanza con la scuola elementare, frequentata da oltre cinquanta bambini, e alle modalità necessarie per le operazioni di movimentazione del denaro.

L'Amministrazione dovrà quindi individuare una collocazione alternativa, senza abbandonare il progetto. Un impegno confermato anche da Dedali: “Prossimamente, come richiesto dagli abitanti sempre di Coldirodi, lavoreremo infatti per risolvere anche l'assenza di un punto bancomat”.

Gli uffici comunali dovranno verificare la disponibilità di un altro locale da mettere a disposizione dell'istituto tesoriere oppure valutare soluzioni tecnologiche alternative che consentano comunque di garantire il servizio di prelievo nella frazione.

La riorganizzazione dell'immobile guarda inoltre oltre il solo ambulatorio. Il Settore Ambito Sociale ha manifestato interesse per l'utilizzo degli spazi adiacenti allo studio medico, con l'obiettivo di portare a Coldirodi ulteriori servizi sociali di prossimità.

La futura riprogettazione dovrà quindi cercare di far convivere più funzioni nello stesso immobile, trasformandolo in un piccolo punto di riferimento per i servizi rivolti direttamente alla popolazione della frazione.

Ma le decisioni assunte dalla Giunta per Coldirodi non si fermano al medico di base. Nella stessa seduta è stata infatti approvata anche la concessione per due anni dell'ex bocciofila di via Umberto all'Associazione US Circolo Acli Coldirodi.

L'associazione aveva presentato un progetto finalizzato alla riqualificazione e valorizzazione degli spazi pubblici, puntando sulla coesione e sull'inclusione sociale. L'obiettivo è farne un luogo di aggregazione intergenerazionale nel quale sviluppare e incentivare attività sportive, culturali e ricreative.

Si compone così un intervento più ampio sui servizi della frazione. La priorità immediata resta il ritorno del medico di base, con l'avvio della nuova concessione dal 1° settembre; parallelamente il Comune lavorerà sul bancomat, sulla futura organizzazione dei servizi di prossimità e sul recupero degli spazi dell'ex bocciofila.

Per Coldirodi, quindi, non soltanto il ritorno di un servizio sanitario atteso, ma una riorganizzazione di più presidi e spazi pubblici con l'obiettivo di riportare funzioni e occasioni di aggregazione direttamente nella frazione.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU