Attualità - 19 agosto 2026, 07:21

Sanremo, verso gli stalli “carico e scarico” davanti agli hotel: trattativa avanzata tra Comune e albergatori

Sul tavolo una quindicina di posti riservati alle strutture ricettive per consentire agli ospiti di fermarsi 15-20 minuti con i bagagli. Il numero potrebbe essere legato alle dimensioni degli alberghi

Sanremo, verso gli stalli “carico e scarico” davanti agli hotel: trattativa avanzata tra Comune e albergatori

Una quindicina di nuovi stalli dedicati al carico e scarico dei clienti degli hotel, con soste brevi da 15-20 minuti per permettere ai turisti di raggiungere la struttura, lasciare i bagagli e soltanto successivamente andare alla ricerca di un parcheggio. È questa una delle novità sulle quali stanno lavorando Comune di Sanremo e associazioni di categoria, con una trattativa che sarebbe ormai entrata in una fase avanzata.

Il confronto va avanti e, secondo quanto filtra, le distanze tra le parti si sarebbero progressivamente ridotte, tanto che si sarebbe già arrivati a discutere anche dell'aspetto economico dell'operazione, ovvero della cifra che gli albergatori dovrebbero corrispondere al Comune per poter disporre degli spazi.

Non c'è ancora l'accordo definitivo e alcuni dettagli restano da definire, ma intorno alla trattativa cresce l'ottimismo sulla possibilità di arrivare a una soluzione. Se l'intesa dovesse essere raggiunta, rappresenterebbe un cambiamento significativo soprattutto per gli alberghi del centro cittadino, alle prese da tempo con uno dei problemi più semplici da spiegare a parole, ma anche più complicati da risolvere nella quotidianità: dove far fermare il cliente appena arrivato a Sanremo.

Il problema degli hotel del centro: arrivare con le valigie e non sapere dove fermarsi. Non tutte le strutture alberghiere sanremesi dispongono infatti di uno spazio immediatamente davanti all'ingresso nel quale consentire agli ospiti di fermarsi. Il problema diventa particolarmente evidente nel centro, dove parcheggi, aree pedonali, spazi riservati e una viabilità inevitabilmente compressa rendono spesso difficile trovare anche soltanto un punto nel quale lasciare temporaneamente l'automobile.

La situazione è ancora più delicata per chi arriva per la prima volta in città. Il turista deve raggiungere l'hotel, scaricare valigie e bagagli, effettuare le operazioni necessarie alla reception e successivamente spostare la macchina, magari verso il parcheggio indicato dalla struttura. Un'operazione apparentemente banale che, per alcuni alberghi, può trasformarsi in una difficoltà già nei primi minuti della vacanza.

È proprio su questa esigenza che nasce il confronto tra amministrazione comunale e categorie. L'ipotesi allo studio prevede di individuare circa quindici stalli complessivi, da destinare alle esigenze di carico e scarico degli hotel. Non sarebbero quindi parcheggi nei quali lasciare l'automobile durante il soggiorno, ma spazi destinati a una sosta strettamente temporanea, indicativamente per un massimo di 15-20 minuti. Il tempo necessario, in sostanza, per arrivare davanti alla struttura, scaricare i bagagli e ripartire verso il parcheggio nel quale lasciare successivamente il mezzo.

Uno o due stalli in base alle dimensioni dell'hotel. Tra gli aspetti ancora al centro del confronto c'è anche il criterio con il quale distribuire gli spazi tra le diverse strutture.

Una delle ipotesi prese in considerazione sarebbe quella di legare il numero degli stalli alle dimensioni dell'albergo e, in particolare, al numero delle camere. Le strutture con una capacità ricettiva maggiore potrebbero quindi avere a disposizione due posti, mentre per gli hotel più piccoli potrebbe essere previsto un solo stallo.

Un meccanismo che consentirebbe di rapportare lo spazio concesso all'effettivo volume di arrivi e partenze gestito quotidianamente dall'albergo, evitando di applicare indistintamente lo stesso criterio a strutture con caratteristiche molto differenti.

I dettagli dovranno comunque essere definiti nel prosieguo del confronto. La partita non è ancora chiusa, ma il fatto che Comune e associazioni siano arrivati a discutere anche delle condizioni economiche viene considerato un segnale dello stato avanzato della trattativa.

Sul tavolo anche il costo per gli albergatori. Resta infatti da stabilire quanto le strutture dovranno eventualmente versare per avere a disposizione gli stalli.

Comune e rappresentanti degli albergatori stanno ragionando anche sulla cifra, uno degli ultimi elementi necessari per costruire un sistema che possa essere sostenibile per le attività e, contemporaneamente, regolamentato dall'amministrazione.

Non si tratta di un dettaglio secondario. L'obiettivo è trovare un equilibrio che permetta di rispondere a una necessità concreta delle strutture senza trasformare gli spazi in parcheggi privati permanenti: da qui l'idea di prevedere tempi molto limitati e una destinazione specificamente legata all'arrivo e alla partenza degli ospiti.

Una piccola rivoluzione per l’accoglienza alberghiera. Se l'accordo dovesse arrivare, l'intervento avrebbe un peso soprattutto sul piano dell'accoglienza turistica.

Per un hotel poter dire al cliente che, una volta raggiunta Sanremo, potrà fermarsi davanti (o in prossimità) alla struttura per il tempo necessario a lasciare i bagagli significa eliminare uno dei primi elementi di difficoltà nel rapporto tra turista e città. Un aspetto ancora più importante durante i periodi di maggiore affluenza, quando trovare uno spazio libero nel centro diventa particolarmente complicato.

E il tema si inserisce in una fase nella quale il settore alberghiero sanremese sta cercando di adattarsi a un turismo sempre più dinamico, fatto anche di soggiorni più brevi e quindi di un numero maggiore di arrivi e partenze concentrati nell'arco della settimana.

Da qui l'importanza attribuita dalle categorie a una soluzione che, pur interessando complessivamente un numero limitato di posti, potrebbe incidere concretamente sull'organizzazione quotidiana delle strutture.

Ora resta da chiudere la trattativa. Una quindicina di stalli, soste da non più di 15-20 minuti, una possibile distribuzione proporzionata al numero delle camere e un corrispettivo economico da definire: sono questi i punti sui quali si sta costruendo l'intesa.

L'accordo definitivo ancora non c'è, ma Comune e associazioni di categoria sembrano essere arrivati molto più avanti di una semplice ipotesi preliminare. E l'ottimismo che filtra dalle parti lascia pensare che Sanremo possa presto dotarsi di un nuovo sistema di carico e scarico pensato specificamente per gli hotel e, soprattutto, per rendere più semplice il primo impatto del turista con la città.

Andrea Musacchio

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU