Attualità - 18 agosto 2026, 12:15

Spiagge affollate, incassi in calo: il Ferragosto degli operatori a Sanremo (Foto)

Il ponte conferma una buona presenza di turisti, ma la spesa media resta bassa. Tra rincari, carburante e minori consumazioni, la stagione fa registrare bilanci diversi

A un ponte di Ferragosto con numeri importanti per il turismo, con migliaia di presenze in città tra eventi, concerti e saldi estivi, se ne affianca anche un altro che ha visto invece risultati discordanti, quello delle spiagge.

Se i numeri in termini assoluti si sono complessivamente dimostrati positivi per quanto riguarda le presenze, arriva il problema legato agli effettivi introiti ottenuti: non sono state molte infatti le prenotazioni per i lettini e le consumazioni nei chioschi a ridosso del mare, a fronte di una presenza comunque degna di nota, cosa che però durante la settimana appena trascorsa è quasi fisiologica, anzi sarebbe preoccupante se non si vedessero persone in giro.

A confermare questa fotografia sono anche i bilanci degli operatori del settore. Da un lido sul lungomare Calvino, il giudizio sulla stagione è decisamente negativo, nonostante un agosto che, tutto sommato, ha mantenuto un andamento discreto. Il sabato, come da tradizione, continua a garantire buoni numeri, ma guardando al bilancio complessivo dell'estate emerge un calo considerevole, quantificato dall'operatore in circa il 50%.

Un risultato che, secondo quanto riferito, non sarebbe legato soltanto alla situazione economica generale o ai costi sostenuti dalle famiglie, ma anche alle condizioni della città. Nel mirino finiscono in particolare la manutenzione, la pulizia e i controlli, soprattutto nelle zone più frequentate e lungo le principali vie cittadine. Elementi che, secondo l'operatore, contribuirebbero a creare situazioni di degrado e che non favorirebbero l'immagine turistica di Sanremo.

Il risultato è quello di un turismo sempre più “mordi e fuggi”: le persone arrivano, frequentano la città e le spiagge, ma spendono meno e tendono a ridurre al minimo le permanenze e i consumi. Una dinamica che consente comunque agli operatori di portare avanti la stagione, ma che rende più difficile chiudere l'estate con un bilancio soddisfacente.

A pesare, inoltre, ci sono anche i costi crescenti sostenuti dai visitatori per raggiungere la Riviera. L'aumento delle spese legate al carburante rappresenta un ulteriore elemento che, secondo gli operatori, non incentiva le persone a spostarsi e a scegliere la spiaggia come destinazione per una giornata al mare.

Più articolato, invece, il bilancio che arriva da uno stabilimento di corso Imperatrice. Il fine settimana di Ferragosto viene giudicato complessivamente positivo, ma con una particolarità: il giorno di Ferragosto, sabato 15 agosto, ha registrato un'attività inferiore rispetto al venerdì 14 e alla domenica 16, soprattutto per quanto riguarda bar e ristorazione.

Nei due giorni intorno a Ferragosto si è infatti lavorato maggiormente sul fronte delle consumazioni, con numerosi clienti che hanno scelto di fermarsi per acquistare piatti e prodotti della cucina dello stabilimento, tra cui tagliatelle, frutti di mare e altre proposte. Sabato, invece, la spiaggia ha registrato una buona presenza, ma con una spesa media più contenuta.

Molte persone, infatti, hanno scelto di trascorrere la giornata al mare portandosi il cibo da casa, garantendo quindi una buona occupazione degli spazi ma incidendo meno sugli incassi delle attività. Una situazione che rende il bilancio della giornata di Ferragosto positivo sul fronte delle presenze, ma meno soddisfacente dal punto di vista economico.

Elia Folco

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