Attualità - 18 agosto 2026, 12:11

Ospedaletti approva la Tari 2026: il servizio rifiuti vale 1,43 milioni. Tre scadenze e agevolazione da 100 euro per anziani e invalidi

Nell'ultimo Consiglio comunale il via libera al nuovo Piano economico finanziario 2026-2029. Quasi 5mila utenze domestiche, tariffe differenziate in base ai componenti del nucleo familiare e nuove date per i pagamenti: prima rata il 15 settembre

Ospedaletti approva la Tari 2026: il servizio rifiuti vale 1,43 milioni. Tre scadenze e agevolazione da 100 euro per anziani e invalidi

Il Comune di Ospedaletti ha approvato il Piano economico finanziario e le tariffe Tari per il 2026, definendo costi, scadenze e agevolazioni per famiglie e attività. Il valore complessivo del servizio per l'anno in corso è di 1.433.812 euro, suddiviso tra 500.578 euro di costi fissi e 933.234 euro di costi variabili.

Un quadro che interessa complessivamente 5.105 utenze, delle quali 4.910 domestiche e 195 non domestiche. I dati utilizzati per la definizione del piano indicano inoltre una produzione complessiva di 2.065.729 chilogrammi di rifiuti.

Per quanto riguarda i pagamenti, la Tari sarà suddivisa in tre rate. Le scadenze sono fissate al 15 settembre, 30 ottobre e 1° dicembre 2026, mentre chi preferirà pagare tutto in un'unica soluzione potrà farlo entro il 30 ottobre. Le prime due rate saranno calcolate sulla base delle tariffe 2025, mentre con la terza verrà effettuato il saldo sulla base delle nuove tariffe 2026.

Per le utenze domestiche, la tariffa è composta da una quota fissa calcolata sulla superficie dell'abitazione e da una quota variabile legata al numero dei componenti del nucleo familiare. La parte fissa parte da 1,12345 euro al metro quadrato per le famiglie composte da una persona e sale progressivamente fino a 1,73867 euro al metro quadrato per i nuclei con sei o più componenti. La quota variabile passa invece da 112,28575 euro per una persona a 519,32161 euro per sei o più componenti.

Il provvedimento disciplina naturalmente anche le utenze non domestiche, con tariffe differenziate in base alla categoria dell'attività. Rientrano quindi nel sistema alberghi, ristoranti, bar, negozi, uffici, attività artigianali e le altre categorie economiche presenti sul territorio.

Restano inoltre previste diverse riduzioni della Tari. Lo sconto arriva al 30% per le utenze a uso stagionale o discontinuo e per i fabbricati rurali, mentre nelle zone non servite dal servizio di raccolta la riduzione raggiunge il 60%. È previsto uno sconto del 10% per il compostaggio domestico e un'analoga riduzione collegata alla raccolta differenziata per le utenze domestiche. Per alcune fattispecie relative ai rifiuti speciali la riduzione può arrivare al 70%, mentre per le abitazioni occupate da soggetti residenti all'estero è prevista una riduzione del 66,67%.

Accanto alle riduzioni tariffarie, il Comune ha previsto anche una misura di sostegno per alcune famiglie. Si tratta di un'agevolazione da 100 euro destinata ai contribuenti residenti nel cui nucleo familiare sia presente almeno una persona con più di 65 anni e/o un titolare di pensione di invalidità, a condizione che l'ISEE non superi 9.796 euro. Il costo stimato della misura è di 10mila euro, coperto attraverso uno specifico capitolo del bilancio comunale 2026.

Il Piano economico finanziario guarda inoltre ai prossimi anni. Dopo gli 1.433.812 euro del 2026, il costo indicato passa a 1.446.913 euro nel 2027, 1.477.082 euro nel 2028 e 1.474.383 euro nel 2029. Nel documento, tra i dati utilizzati per il calcolo, la raccolta differenziata presenta valori di riferimento compresi tra il 52% e il 59%

Andrea Musacchio

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