Ci sono città che si visitano e città che entrano profondamente nella propria storia. Per Cheikh Ibrahima Diop, conosciuto da molti amici italiani come Senior Diop Ibu o Al-kaolacky, Sanremo appartiene a questa seconda categoria.
Nel giorno del suo compleanno, Diop ha voluto rivolgere un messaggio di gratitudine alla città ligure e a tutte le persone che, negli anni trascorsi in Italia, hanno condiviso con lui esperienze umane, professionali e sociali. «Non dimentico gli anni vissuti a Sanremo, le esperienze, le persone incontrate e l'amicizia che ho ricevuto dalla comunità italiana e sanremese. Sanremo non è soltanto un luogo che ho conosciuto: è un pezzo della mia storia che porterò sempre nel cuore» afferma.
Un ringraziamento particolare viene rivolto alle istituzioni cittadine, all'attuale amministrazione e agli amministratori che hanno accompagnato la vita della comunità negli anni, così come agli amici e ai tanti cittadini con cui Diop ha costruito rapporti di stima e collaborazione. Tra i nomi ricordati figurano Alessandro Mager, Ester Moscato, Alberto Biancheri, Costanza Pireri, Marco Damiano, Claudio Cantieri, Giulio, Giovanni, Laura, Giulia e numerosi amici della comunità africana e sanremese.
Il messaggio, tuttavia, non vuole essere soltanto un ricordo del passato. Diop guarda soprattutto al futuro e propone di trasformare il legame umano costruito negli anni in nuove occasioni concrete di cooperazione tra Sanremo, la Liguria, l'Italia e il Senegal. L'obiettivo è favorire rapporti B2B, scambi professionali, formazione, turismo, pesca, economia del mare, agricoltura, commercio e investimenti, creando occasioni d'incontro tra imprese, istituzioni e giovani dei due Paesi. «La cooperazione deve essere costruita sulla reciprocità: non soltanto aiutare, ma creare insieme opportunità, competenze e sviluppo. Italia e Senegal possono fare molto di più lavorando fianco a fianco», è il messaggio che accompagna questa nuova prospettiva.
In questo percorso, Diop sottolinea anche il ruolo della cooperazione istituzionale e il valore delle relazioni con il Senegal, richiamando il nuovo quadro politico rappresentato da KIIRAAY – Les Patriotes Républicains e la volontà di contribuire, attraverso il dialogo e la collaborazione, alla costruzione di nuovi ponti tra il Senegal e l'Europa. Particolare attenzione viene inoltre rivolta ai settori legati al mare, alla pesca e all'economia blu, ambiti nei quali Diop auspica una maggiore collaborazione tra operatori italiani e senegalesi.
Il vero punto di forza, secondo Diop, rimane però il rapporto umano. Le esperienze vissute a Sanremo, gli amici italiani, la comunità africana e le tante collaborazioni costruite nel tempo rappresentano una base sulla quale poter sviluppare nuove iniziative. «Porto Sanremo nel cuore e non dimentico chi mi ha accompagnato nel mio percorso. Oggi, dal Senegal, voglio continuare a costruire ponti di amicizia, rispetto e collaborazione».
Un messaggio che si conclude con un abbraccio simbolico alla città: «Grazie di cuore, Sanremo. Non vi dimentico».











