Si è conclusa domenica 9 agosto ai Giardini Winter di Bordighera la settima edizione della rassegna “Summer in Winter”, organizzata dall’Associazione Culturale Amici di Winter con il sostegno della Città di Bordighera e la direzione artistica di Enrico Cenderelli. L’ultimo appuntamento, “Una serata con Charms”, ha visto protagonisti Fabrizio Brandi ed Enrico Cenderelli, accompagnati dalle musiche di Gianni Martini.
La serata è stata dedicata alla figura e alle opere di Daniil Charms, poeta e scrittore russo, attraverso racconti e poesie. Al centro dell’appuntamento anche il coinvolgimento diretto del pubblico, chiamato a scrivere poesie “alla Charms”, successivamente lette sul palco da Fabrizio Brandi con la partecipazione di Enrico Cenderelli e l’accompagnamento musicale di Gianni Martini.
L’appuntamento ha rappresentato la conclusione di un percorso articolato in cinque serate tra teatro, musica e narrazione. La rassegna era stata inaugurata il 6 giugno con “Opera Pop Live” di e con Luigi Orfeo, per proseguire il 26 giugno con “Il dissolto …dissoluto”, con Enrico e Gabriele Manfredini e la drammaturgia e regia di Giorgia Brusco. L’11 luglio è stata quindi la volta di “L’Italia s’è desta”, con Dalila Cozzolino, progetto della Compagnia Ragli, con testo, luci e regia di Rosario Mastrota.
Il quarto appuntamento, il 25 luglio, ha portato ai Giardini Winter “Ambos Mundus”, concerto con Matteo Castellan, Giulia Subba, Pietro Ballestrero e Adriano De Micco. La rassegna si è quindi chiusa con “Una serata con Charms”.
“Summer in Winter” ha proposto anche quest’anno un programma dedicato a linguaggi differenti, alternando teatro, musica e narrazione nella cornice dei Giardini Winter. L’Associazione Amici di Winter ha ringraziato il pubblico per la partecipazione, la Città di Bordighera per il sostegno e il contributo garantiti negli anni e la famiglia Winter e i suoi discendenti per l’attenzione riservata all’associazione.
Il direttivo ha inoltre dedicato questa edizione a Gulshan Antivale, ideatrice dell’Associazione Amici di Winter, e a Maurizio Lega, ricordandone la figura e il contributo.






