Un appuntamento ormai consolidato nel calendario commerciale di Sanremo, capace anche quest’anno di animare le vie del centro nel cuore del weekend di Ferragosto. “Saldi di Gioia – Edizione Estiva 2026” va in archivio con un bilancio complessivamente positivo per la manifestazione, anche se sullo sfondo rimangono le difficoltà di una stagione estiva che, per il commercio cittadino, non ha mantenuto pienamente le aspettative.
Alla due giorni ha aderito un lungo elenco di attività commerciali, con i negozianti che hanno avuto la possibilità di portare all’esterno parte della propria offerta, proponendo ultimi pezzi, occasioni e prodotti a prezzi ulteriormente ribassati nel pieno della stagione dei saldi.
Una formula pensata per trasformare le vie dello shopping in una sorta di grande vetrina all’aperto e intercettare il consistente movimento di residenti e turisti presente in città durante Ferragosto. Per favorire lo svolgimento dell'iniziativa è stata anche temporaneamente modificata la viabilità nel cuore della zona commerciale, con la chiusura al traffico di via Feraldi all'incrocio con via Matteotti e il conseguente ampliamento dello spazio pedonale a disposizione di clienti e visitatori.
Il movimento non è mancato e “Saldi di Gioia” ha confermato la capacità di richiamare pubblico, ma il bilancio dell'iniziativa si inserisce in un quadro più complesso. Il caldo particolarmente intenso ha inciso soprattutto nelle ore pomeridiane, mentre l'andamento complessivo della stagione estiva viene giudicato con maggiore prudenza dagli operatori del settore.
A tracciare il quadro è Paolo Lavista, presidente di Federazione Moda Italia Confcommercio, che distingue il buon riscontro della manifestazione dall'andamento generale dell'estate commerciale. “Saldi di Gioia è andata abbastanza bene – spiega Lavista –. Per quanto riguarda invece questa stagione estiva, ci sono stati alti e bassi. Al mattino si è lavorato abbastanza bene, mentre nel pomeriggio, forse anche a causa del caldo estremo, abbiamo registrato un grosso rallentamento”.
Un andamento che, secondo Lavista, si è inevitabilmente riflesso anche sul periodo degli sconti: “Tutto sommato i saldi hanno rispecchiato quello che è stato l'andamento della stagione estiva, che è stata abbastanza deludente”.
Il quadro restituisce quindi due fotografie differenti. Da una parte il buon funzionamento di una manifestazione ormai conosciuta, che consente alle attività di uscire dalle proprie vetrine e occupare maggiormente lo spazio cittadino, creando movimento e offrendo un'occasione ulteriore di acquisto. Dall'altra una stagione che, nonostante la presenza turistica e le giornate di forte affluenza registrate in città, non sempre si è tradotta in un andamento altrettanto soddisfacente per il commercio.
“Saldi di Gioia” resta comunque uno degli strumenti utilizzati per sostenere e valorizzare il commercio di vicinato, soprattutto in un periodo nel quale la sfida per i negozi passa anche dalla capacità di intercettare il pubblico che frequenta il centro. L'edizione estiva 2026 si chiude dunque con un riscontro positivo per l'iniziativa, ma anche con la consapevolezza delle difficoltà attraversate dal settore durante questi mesi, in attesa che la parte finale dell'estate possa offrire ulteriori occasioni ai commercianti sanremesi.





