Attualità - 15 agosto 2026, 11:46

Con il caldo cambia la tavola: CNA Imperia, “Più fresco, più leggero e, se possibile, più locale”

Vazzano: “L’estate cambia le nostre abitudini alimentari. Nel Ponente abbiamo la fortuna di avere prodotti e imprese che permettono di mangiare bene senza andare troppo lontano”

Con il caldo cambia la tavola: CNA Imperia, “Più fresco, più leggero e, se possibile, più locale”

Il termometro sale e cambia anche quello che mettiamo nel piatto. Secondo un'elaborazione di CNA Nazionale, durante le fasi di caldo più intenso le vendite di meloni e angurie possono aumentare fino al 25%, mentre per gelati, insalate, ortaggi freschi e mozzarella gli incrementi si collocano nell'ordine del 10-15%.

Meno voglia di accendere forno e fornelli, dunque, e più spazio a cibi freschi, leggeri e veloci da preparare.

Una tendenza che in provincia di Imperia assume un significato particolare, perché incontra una tradizione agroalimentare e gastronomica fatta proprio di prodotti semplici, stagionali e fortemente legati al territorio.

Pomodori e ortaggi, insalate, frutta, produzioni artigianali, olio extravergine di oliva, oliva Taggiasca e le tante preparazioni della cucina ligure possono diventare protagonisti di una tavola estiva che mette insieme gusto, leggerezza e territorio.

Il caldo cambia il menù, questo è evidente. E forse, almeno a tavola, non tutti i cambiamenti vengono per nuocere”, commenta Luciano Vazzano, Segretario di CNA Imperia. “Nel nostro territorio abbiamo la fortuna di poter scegliere prodotti freschi e di qualità praticamente a chilometro… molto corto. Il consiglio è semplice: mangiare più leggero, certamente, ma quando possibile scegliere anche locale.”

C'è poi un dato nazionale interessante per le famiglie. Nonostante l'aumento della domanda, l'estate 2026 non sta registrando una crescita generalizzata dei prezzi dei prodotti maggiormente consumati durante la stagione calda. A luglio, a fronte di un'inflazione generale del 2,9% su base annua, l'aumento dei prezzi alimentari si è fermato all'1,1%, mentre il cosiddetto “carrello della spesa” ha registrato una crescita dell'1%.

Un elemento positivo, soprattutto dopo anni nei quali l'aumento dei prezzi alimentari ha pesato sensibilmente sui bilanci familiari.

Ma dietro quello che arriva sulle nostre tavole c'è anche una parte importante dell'economia locale.

Piccoli produttori, artigiani dell'alimentare, panificatori, pasticceri, gelatieri, commercianti, bar e ristoratori rappresentano una filiera diffusa che nei mesi estivi lavora a pieno ritmo, anche grazie alla presenza dei turisti.

Quando compriamo un prodotto locale non acquistiamo soltanto qualcosa da mangiare”, prosegue Vazzano. “Sosteniamo un'impresa, il lavoro di una famiglia, una produzione e spesso una tradizione del territorio. Vale per chi vive qui tutto l'anno e vale anche per chi è in vacanza: conoscere un territorio significa anche assaggiarlo.”

E proprio il turismo può rappresentare una straordinaria vetrina per le produzioni e le imprese agroalimentari dell'Imperiese. Il visitatore che scopre un prodotto, un piatto o una piccola attività durante le vacanze può diventare nel tempo un cliente e un ambasciatore del territorio.

Per questo CNA Imperia invita residenti e turisti a riscoprire botteghe, produttori, mercati, ristoranti e attività locali.

Non è soltanto una questione di tradizione: significa mantenere viva un'economia fatta di piccole imprese che creano occupazione, servizi e identità nei nostri centri e nei nostri borghi.

E naturalmente, dietro molte di queste imprese c'è anche CNA Imperia, che ogni giorno affianca artigiani, commercianti e piccole aziende nella gestione dell'attività, negli adempimenti, nella formazione e nelle opportunità di sviluppo.

Anche ad agosto le imprese non smettono di avere problemi, scadenze e idee”, conclude Vazzano. “Noi cerchiamo di esserci per tutte e tre le cose. Possibilmente lasciando almeno il tempo per un gelato.”

Quindi, per questo Ferragosto, la ricetta di CNA Imperia è molto semplice:

mangiare fresco, scegliere locale, sostenere le piccole imprese e godersi il nostro territorio.

Buon Ferragosto e buone ferie a chi le sta facendo.

A chi invece è dietro un bancone, in cucina, in laboratorio, in negozio o nella propria attività per rendere più piacevoli le vacanze degli altri, buon lavoro… e buone ferie appena arriveranno!

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