Attualità - 13 agosto 2026, 12:11

Sanremo: centro storico, residenti in pressing sul Comune “Garantire accesso, carico e scarico e sosta per i ciclomotori”

La petizione chiede garanzie sui mezzi di soccorso, pass per la sosta tecnica e stalli dedicati ai motorini. Chiesto anche un tavolo di confronto prima della fine dei lavori

Sanremo: centro storico, residenti in pressing sul Comune “Garantire accesso, carico e scarico e sosta per i ciclomotori”

Una richiesta di confronto e di garanzie all'Amministrazione comunale arriva dai residenti, proprietari di immobili e cittadini che vivono e frequentano il Centro Storico di Sanremo, alle prese con i nuovi lavori di rifacimento e con l'ipotesi di una futura chiusura totale al traffico veicolare. Una petizione, protocollata oggi in comune, mette al centro le ripercussioni che una pedonalizzazione rigida potrebbe avere sulla quotidianità di chi abita nel quartiere. I firmatari sottolineano come la possibilità di raggiungere le abitazioni con auto e ciclomotori abbia rappresentato, per molti, una condizione importante nella scelta di acquistare casa e investire nella zona. "Contribuendo a popolarlo e a mantenerlo vivo", si legge nell'istanza.

Secondo i residenti, la completa eliminazione dell'accesso veicolare rischierebbe di tradursi in disagi significativi nella gestione della vita quotidiana, soprattutto per il trasporto di carichi pesanti e della spesa, ma anche per le esigenze legate ad anziani, bambini e persone con mobilità ridotta. Nella petizione viene inoltre evidenziata la preoccupazione legata all'eventuale installazione di ostacoli o barriere fisiche. Per i firmatari, infatti, dovrà essere garantito che ambulanze, Vigili del Fuoco e Forze dell'Ordine possano raggiungere rapidamente il quartiere in caso di emergenza. "La tutela della salute e l'incolumità pubblica devono essere garantite prioritariamente", è la posizione espressa nel documento.

La petizione pone anche una questione legata alla vivibilità e alla tenuta residenziale del Centro Storico. I firmatari ritengono che una pedonalizzazione priva di deroghe possa favorire lo spopolamento del quartiere e incidere sul valore degli immobili, andando – secondo la loro valutazione – in direzione opposta rispetto agli obiettivi di valorizzazione della zona. Il documento riconosce l'importanza di preservare il decoro e la bellezza del centro, ma chiede che questo obiettivo venga conciliato con le esigenze di chi vi abita quotidianamente. "Questo non deve andare a discapito dei diritti minimi, della mobilità e della sicurezza di chi quel centro lo abita e lo custodisce ogni giorno", sostengono i promotori.

Tra le richieste avanzate all'Amministrazione c'è innanzitutto quella relativa al piano di sicurezza e all'accesso dei mezzi di soccorso. I residenti chiedono delucidazioni immediate e garanzie scritte sulle modalità con cui ambulanze, Vigili del Fuoco e Protezione Civile potranno accedere alle aree interessate. Nel caso vengano installati pilomat, fioriere, transenne o altre barriere fisiche, la petizione propone sistemi di apertura automatica da remoto, chiavi universali o sensori collegati direttamente con le centrali di emergenza 112, 115 e 118. L'obiettivo indicato è quello di "scongiurare ritardi fatali in caso di urgenza".

Un altro punto riguarda la possibilità di mantenere almeno un accesso temporaneo per le esigenze dei residenti. La richiesta è quella di consentire, attraverso appositi pass, l'ingresso delle autovetture per le operazioni di carico e scarico di merci e bagagli in prossimità delle abitazioni. I firmatari ipotizzano una sosta tecnica limitata nel tempo, indicativamente 30 o 60 minuti con disco orario, così da permettere le necessarie operazioni senza trasformare l'area in una zona di sosta ordinaria. Una soluzione che, secondo la petizione, potrebbe rappresentare un punto di equilibrio tra le esigenze della pedonalizzazione e quelle di chi risiede nel Centro Storico.

Particolare attenzione viene dedicata anche ai ciclomotori, considerati dai firmatari uno degli strumenti principali e meno impattanti per la mobilità di chi vive nella zona. La richiesta è quindi quella di individuare e mantenere stalli dedicati esclusivamente ai motorini dei residenti, nelle immediate vicinanze o anche all'interno delle aree interessate dalla riqualificazione. Nella petizione viene sottolineato come il mezzo a due ruote rappresenti una soluzione particolarmente importante per gli spostamenti quotidiani nel quartiere. L'obiettivo è evitare che la riqualificazione finisca per eliminare anche gli spazi necessari alla sosta dei ciclomotori utilizzati dai residenti.

Infine, i firmatari chiedono l'apertura di un tavolo di confronto urgente tra i rappresentanti dei residenti e i tecnici del Comune. L'idea è arrivare a una valutazione condivisa delle soluzioni logistiche, della segnaletica e dei sistemi necessari per consentire lo sblocco di eventuali barriere, "prima del termine definitivo dei lavori". La petizione si conclude con l'auspicio di un riscontro positivo da parte dell'Amministrazione e con un richiamo alla necessità di tutelare la vita quotidiana di chi risiede nel quartiere. "Verso la sicurezza e la vita dei residenti che mantengono vivo il cuore pulsante di Sanremo", è il messaggio conclusivo contenuto nell'istanza.

Carlo Alessi

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