La Cattedrale di Ventimiglia si prepara ad accogliere una serata dedicata alla grande musica per organo e tromba. Giovedì 13 agosto, alle 21, le sonorità solenni dell'organo incontreranno il timbro luminoso della tromba in un concerto capace di attraversare oltre due secoli di storia musicale. Protagonisti saranno Andrea Verrando, organista della Cattedrale di Ventimiglia, e Luigi Cocco, alla tromba. Un appuntamento che propone un repertorio ricco e articolato, alternando pagine di intensa spiritualità a composizioni solenni e festose, in un dialogo tra i due strumenti particolarmente suggestivo all'interno dello spazio della Cattedrale.
Il programma si aprirà nel segno del Barocco inglese e tedesco, con alcune celebri pagine di Henry Purcell, tra cui il "Trumpet Tune", la "Trumpet Air", il "Trumpet Voluntary" e la Sonata in tre movimenti "Pomposo - Adagio - Presto". A queste composizioni si affiancheranno il Ricercare di Bernardo Storace e il Præludium di Nicolaus Bruhns, autentico virtuoso della scuola organistica nord-tedesca. Una prima parte del concerto che permetterà di mettere in evidenza le differenti possibilità espressive dell'organo e della tromba, attraverso un repertorio nel quale solennità, brillantezza e ricerca timbrica convivono.
Non poteva mancare Johann Sebastian Bach, presente con due tra i suoi corali più conosciuti e amati: "Jesus bleibet meine Freude", tratto dalla Cantata 147, e "Nun komm, der Heiden Heiland", BWV 659. Al fianco del grande compositore tedesco sarà proposto anche il figlio Carl Philipp Emanuel Bach, con la brillante e contrastante Sonata in Re Wq 70/5. La composizione sarà eseguita nei suoi tre movimenti, "Allegro di molto - Adagio e mesto - Allegro", offrendo un ulteriore passaggio attraverso le diverse sensibilità della tradizione musicale tedesca e mostrando l'evoluzione del linguaggio tra Barocco e Classicismo.
Il percorso musicale proseguirà quindi con alcune pagine particolarmente luminose del repertorio inglese, tra cui il "Trumpet Tune" di Maurice Greene e il "Trumpet Minuet" di John Clarke. A completare la sezione dedicata alla tradizione britannica sarà un ulteriore brano di Purcell, l'"Old English Trumpet Tune", di ispirazione popolare. Il carattere brillante e celebrativo di queste composizioni contribuirà a costruire una parte del concerto dal forte impatto sonoro, valorizzando in modo particolare il dialogo tra il timbro squillante della tromba e la profondità dell'organo della Cattedrale.
A chiudere il programma sarà invece una pagina del Romanticismo italiano, con il "Versetto n. 1 per il Gloria in Re maggiore" di Vincenzo Petrali, tra i massimi rappresentanti della scuola organistica ottocentesca lombarda. Una scelta che porta il pubblico in un'epoca diversa, evidenziando l'ampiezza cronologica del percorso proposto durante la serata. Dalle raffinate architetture del Barocco alle sonorità del Romanticismo, il concerto offrirà così una panoramica capace di mettere in relazione stili, epoche e tradizioni differenti.
L'appuntamento di giovedì 13 agosto alle 21 si presenta quindi come un'occasione per ascoltare un repertorio di particolare fascino all'interno della Cattedrale di Ventimiglia. Il programma alternerà momenti di intensa spiritualità, pagine solenni e brani festosi, lasciando emergere tutta la varietà espressiva della musica scritta per organo e tromba. Andrea Verrando e Luigi Cocco accompagneranno il pubblico in un viaggio musicale tra Inghilterra, Germania e Italia, in un confronto tra due strumenti dal carattere profondamente diverso ma capaci di trovare, insieme, una notevole sintonia.





