Un sopralluogo per verificare lo stato del Beodo, censire le aree di proprietà comunale e programmare gli interventi che prenderanno il via nelle prossime settimane. È quello effettuato nella mattinata di lunedì scorso dal sindaco di Bordighera Marzia Baldassarre, dalla consigliera comunale Sandra Silvestri, dai tecnici del Comune e dai volontari che da tempo si occupano della cura dell'area. Il gruppo ha percorso l'antico sentiero che collega Bordighera Alta al vallone del Sasso, seguendo il tracciato dello storico acquedotto cittadino. L'obiettivo è stato quello di effettuare una ricognizione generale del percorso e individuare i terreni comunali sui quali concentrare le prossime attività.
Il sopralluogo si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione del Beodo, uno dei luoghi più caratteristici e identitari di Bordighera. L'amministrazione comunale punta a rendere il percorso storico-naturalistico sempre più fruibile, mantenendone però inalterate le caratteristiche paesaggistiche e ambientali. Gli interventi programmati riguarderanno quindi la sicurezza, il decoro e la manutenzione, con particolare attenzione alla necessità di garantire una cura costante del sentiero. Un lavoro che punta a preservare il valore storico del Beodo e, allo stesso tempo, a favorirne la conoscenza da parte di residenti e visitatori.
Durante la ricognizione sono stati individuati tutti i terreni di proprietà comunale presenti lungo il tracciato. Proprio su queste aree si concentreranno i primi interventi. "Entro una decina di giorni prenderanno il via gli interventi di pulizia e sistemazione delle aree abbandonate, primo passo verso la successiva realizzazione delle opere previste – dichiara il sindaco Marzia Baldassarre –, procedono intanto anche i lavori di manutenzione del sentiero". Il programma prevede infatti una progressiva sistemazione del percorso, così da intervenire sulle situazioni che necessitano di maggiore attenzione e garantire condizioni migliori per chi frequenta il Beodo.
La manutenzione del sentiero è già in corso e, secondo quanto riferito dall'amministrazione, è stato completato circa metà dell'intervento di pulizia, fino al tratto in corrispondenza dell'autostrada. Dalla prossima settimana è previsto l'avvio delle operazioni sul secondo segmento del percorso, nell'ambito del programma di manutenzione ordinaria inserito nel progetto di valorizzazione. Un'attività che accompagnerà gli interventi sulle aree comunali e che punta a mantenere il percorso in condizioni adeguate durante l'anno, salvaguardandone al tempo stesso l'aspetto naturale.
Tra le opere previste a breve c'è anche l'installazione di quattro idranti antincendio, che saranno collocati in altrettanti punti strategici del Beodo. Le aree sono già state individuate e predisposte per consentire gli allacciamenti. L'obiettivo è rafforzare le misure di prevenzione e garantire un supporto immediato alle operazioni di spegnimento nel caso in cui si verificasse un incendio boschivo. Un intervento particolarmente importante in considerazione delle caratteristiche del territorio attraversato dal sentiero e della necessità di intervenire tempestivamente in caso di emergenza.
Il progetto guarda però anche alla promozione turistica e culturale del percorso. Il Comune sta predisponendo una guida dedicata alla passeggiata del Beodo, che sarà distribuita alle attività commerciali cittadine, con particolare attenzione ad alberghi e strutture ricettive. L'intenzione è far conoscere maggiormente uno degli itinerari più suggestivi di Bordighera, inserendolo sempre più tra le proposte rivolte ai visitatori. Un percorso nel quale natura, storia e paesaggio si intrecciano e che rappresenta una delle testimonianze più significative del rapporto tra la città e il suo entroterra.
Lungo il tracciato saranno inoltre collocate targhe identificative dedicate ai principali punti di interesse, accompagnate anche da alcune delle frasi che Claude Monet dedicò al Beodo nelle lettere indirizzate alla moglie. Un modo per sottolineare il legame tra il grande maestro dell'Impressionismo e questo particolare angolo di Bordighera. Tra i luoghi inseriti nel progetto figurano la Galleria del Beodo, il Ponte Romano, il Palmeto storico, l'Ulivo di San Giuseppe, dove Monet si dedicò alla pittura, e il Vallone del Sasso. Un insieme di elementi che l'amministrazione intende valorizzare attraverso un intervento capace di unire tutela, sicurezza e promozione del territorio.





