Attualità - 11 agosto 2026, 17:40

Ventimiglia, 11 nuovi operatori ecologici e 15 zone di spazzamento: investiti 500mila euro per la pulizia

La Giunta approva l’atto di indirizzo per rimodulare il servizio: gli addetti passeranno da 7 a 18 e lavoreranno sei giorni su sette

Ventimiglia, 11 nuovi operatori ecologici e 15 zone di spazzamento: investiti 500mila euro per la pulizia

Ventimiglia punta a rafforzare la pulizia e il decoro urbano con un investimento di circa 500mila euro e un significativo potenziamento degli operatori ecologici di prossimità. La Giunta comunale ha infatti approvato l’atto di indirizzo per la rimodulazione del servizio di igiene urbana, chiedendo formalmente a Teknoservice l’inserimento di 11 nuovi operatori, che porteranno l’organico dedicato allo spazzamento manuale dagli attuali 7 a 18 addetti.

Il nuovo modello organizzativo prevede la creazione di 15 zone di spazzamento manuale, distribuite tra il centro cittadino e le frazioni. Gli operatori saranno impiegati sei giorni su sette, con l’obiettivo di garantire una presenza più capillare e costante sul territorio. Gli interventi riguarderanno in particolare le aree maggiormente frequentate, oltre alle zone in prossimità delle postazioni di conferimento dei rifiuti, delle ecoisole e dei cestini gettacarte.

Gli addetti avranno il compito di intervenire quotidianamente per la raccolta dei rifiuti abbandonati e per la pulizia manuale di marciapiedi e strade. Un rafforzamento del servizio che l'Amministrazione comunale considera una delle azioni concrete per migliorare il decoro della città e rispondere alle criticità segnalate sul territorio. La rimodulazione nasce, secondo quanto riferito dal Comune, da un'analisi delle risorse disponibili e dei risparmi prodotti dalla nuova organizzazione del sistema di raccolta.

"Per rendere Ventimiglia più pulita non bastano gli annunci, i proclami o le polemiche. E non basta neppure sanzionare chi non rispetta le regole. È necessario intervenire concretamente sull'organizzazione del servizio e aumentare la presenza degli operatori sul territorio", dichiara il sindaco e assessore pro-tempore all'Igiene Urbana, Flavio Di Muro.

Il primo cittadino sottolinea come il provvedimento rappresenti il risultato di un percorso avviato dall'Amministrazione sin dal proprio insediamento, attraverso la riorganizzazione del sistema di raccolta dei rifiuti e il passaggio dal precedente modello porta a porta a quello basato sui contenitori di prossimità. "Ringrazio gli assessori che mi hanno preceduto, i consiglieri di maggioranza e gli uffici comunali che hanno lavorato e ci hanno supportato per arrivare a questo risultato", aggiunge Di Muro.

Per arrivare alla disponibilità delle risorse necessarie, spiega ancora il Comune, è stata effettuata un'attenta analisi dei costi e dei risparmi generati dalla nuova organizzazione, anche con il supporto di una società esterna, accompagnata da un ulteriore lavoro sul bilancio comunale. Il risultato è una disponibilità di circa mezzo milione di euro da destinare alle attività di pulizia e decoro della città.

"Quando diciamo che la pulizia della città rappresenta una priorità, vogliamo dimostrarlo attraverso fatti, risorse e atti concreti", afferma il sindaco. L'Amministrazione guarda già ai prossimi interventi e annuncia di essere al lavoro anche sull'implementazione dei servizi di lavaggio dei marciapiedi e di svuotamento dei cassonetti, con l'obiettivo di affiancare al potenziamento dello spazzamento manuale ulteriori attività dedicate alla pulizia del territorio.

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