Commercio, eventi, temporary shop e gemellaggi. Sono stati questi i principali temi affrontati durante l'incontro che si è svolto a Palazzo Garnier tra l'Amministrazione comunale di Bordighera e i rappresentanti cittadini di Confcommercio. Al tavolo erano presenti il presidente di Confcommercio Bordighera Andrea Bosio, Gianluca Berlusconi e Chiara Dogana, mentre per il Comune hanno partecipato il sindaco Marzia Baldassarre, l'assessore al Commercio Alessandro Albanese e il consigliere Federico Bertaina. Un confronto dedicato soprattutto alla programmazione delle prossime iniziative e alla costruzione di una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni e categoria.
Tra i progetti al centro della riunione c'è quello dei temporary shop, pensato per favorire nuove aperture e restituire vitalità ai locali oggi inutilizzati. L'idea è quella di incentivare l'arrivo a Bordighera di attività commerciali già operative nel territorio compreso tra Imperia e Ventimiglia, offrendo loro la possibilità di sperimentare una presenza temporanea in città. L'obiettivo, nel medio periodo, è trasformare questa formula in uno strumento per attrarre nuove realtà imprenditoriali e rafforzare il ruolo di Bordighera come punto di riferimento commerciale del Ponente.
Il progetto sarà promosso da Confcommercio tra le imprese associate della provincia, mentre l'Amministrazione comunale si occuperà di organizzare momenti informativi per presentare le opportunità e raccogliere l'interesse delle attività. Un percorso che punta quindi a mettere in relazione i proprietari e gli spazi commerciali disponibili con operatori interessati a testare nuovi mercati e nuove sedi. Una formula che, nelle intenzioni, potrebbe contribuire anche a ridurre il numero di locali vuoti presenti lungo le vie cittadine, aumentando l'offerta commerciale e la vivacità del centro.
Via libera anche alla campagna "Vivi qui, compra qui", destinata a sensibilizzare residenti e visitatori sull'importanza del commercio di prossimità. L'iniziativa mira a promuovere gli acquisti nelle attività cittadine, rafforzando il rapporto tra la comunità e il tessuto economico locale. Il messaggio è quello di sostenere direttamente negozi, pubblici esercizi e attività che rappresentano una componente importante della vita quotidiana della città, ma anche della sua attrattività turistica. Un'azione di promozione che punta quindi a coinvolgere non soltanto gli operatori, ma anche i cittadini.
Particolare attenzione è stata dedicata al calendario degli eventi, considerato uno degli strumenti principali per aumentare l'attrattività di Bordighera e produrre ricadute positive sulle attività economiche. Comune e Confcommercio hanno condiviso la necessità di una programmazione sempre più coordinata e costruita con adeguato anticipo, puntando su manifestazioni capaci di richiamare pubblico anche da fuori città e, possibilmente, da fuori provincia. L'obiettivo è superare una logica di iniziative isolate per arrivare a un calendario maggiormente organico e in grado di accompagnare la città durante tutto l'anno.
Tra le ipotesi figurano eventi diffusi nelle vie commerciali, appuntamenti tematici, iniziative enogastronomiche e momenti di animazione capaci di coinvolgere direttamente le attività. La finalità è fare in modo che le manifestazioni non rappresentino soltanto occasioni di intrattenimento, ma possano generare una reale frequentazione della città e ricadute per negozi, ristoranti, pubblici esercizi e strutture ricettive. Un'impostazione che richiede una stretta collaborazione tra Amministrazione e operatori, sia nella fase di ideazione sia in quella organizzativa.
Un altro capitolo del confronto ha riguardato i rapporti con le città gemellate di Villefranche-sur-Mer e Neckarsulm. L'intenzione è valorizzare i gemellaggi non soltanto sotto il profilo istituzionale e culturale, ma anche come occasione di promozione turistica, commerciale ed economica. In quest'ottica potranno essere sviluppate iniziative capaci di favorire lo scambio tra operatori, imprese e realtà dei diversi territori, trasformando i rapporti già esistenti in nuove opportunità di collaborazione e promozione per Bordighera.
Tra le proposte emerse figura anche la possibilità di coinvolgere chef bordigotti nelle iniziative organizzate nelle città gemellate, attraverso dimostrazioni dedicate ai piatti e alla tradizione gastronomica locale. Un modo per portare fuori dai confini cittadini una parte dell'identità di Bordighera e, allo stesso tempo, creare occasioni di promozione per la ristorazione e per le produzioni del territorio. Il progetto potrebbe essere ampliato con eventi reciproci, iniziative dedicate ai prodotti locali e appuntamenti in grado di coinvolgere direttamente commercio, ristorazione e operatori turistici.
Nel corso dell'incontro si è parlato anche di produzioni locali e terreni agricoli oggi inutilizzati. L'ipotesi è quella di favorire un rapporto più diretto tra produttori e ristoratori, creando nuove occasioni di valorizzazione delle eccellenze del territorio. Il tema potrà essere approfondito con le categorie maggiormente interessate, nell'ambito di una strategia più ampia che punti a rafforzare la filiera locale e a valorizzare anche sotto il profilo commerciale le peculiarità di Bordighera.
Il confronto di Palazzo Garnier ha infine confermato la volontà di rendere continuativo il rapporto tra Amministrazione comunale e Confcommercio, andando oltre la gestione delle singole problematiche. L'obiettivo condiviso è lavorare sulla programmazione e costruire iniziative comuni con una prospettiva più ampia. Commercio, eventi, promozione turistica, produzioni locali e gemellaggi vengono così inseriti in un'unica visione: portare più persone a Bordighera, rendere la città più viva durante tutto l'anno e creare nuove opportunità per le attività economiche che operano sul territorio.





