Il via libera è finalmente arrivato. Dopo il responso positivo per la balneazione ad Arma di Taggia, anche l'ultimo tratto di litorale sanremese ancora interessato dal divieto torna verso la normalità. Si tratta dell'area di corso Trento e Trieste, compresa tra la foce del torrente San Francesco e la scogliera antistante l'edificio Morgana, che da giorni era al centro delle preoccupazioni di bagnanti e operatori. Poco fa Arpal ha comunicato la conformità delle analisi effettuate ieri, certificando il rientro dei parametri entro i limiti previsti. A questo punto è attesa a breve la revoca formale dell'ordinanza da parte del sindaco Alessandro Mager, con la conseguente possibilità di tornare a fare il bagno nel tratto interessato.
La vicenda era iniziata il 27 luglio, quando i campionamenti effettuati da Arpal avevano evidenziato un superamento dei parametri microbiologici. In particolare, proprio a corso Trento e Trieste era stato rilevato un valore degli enterococchi intestinali superiore alla soglia consentita, mentre l'Escherichia coli era rimasto nei limiti. Il Comune aveva quindi disposto il divieto temporaneo di balneazione, insieme a quelli che nello stesso momento avevano interessato la zona della Bussola e la foce del torrente Armea. Il provvedimento aveva imposto ai gestori degli stabilimenti di esporre la segnaletica e la bandiera rossa, in attesa dei successivi controlli.
Nel frattempo, però, le altre due situazioni erano progressivamente rientrate. Il tratto della Foce del torrente Armea e quello del Tiro a Volo erano stati riaperti dopo gli esiti favorevoli dei controlli, mentre il 5 agosto Arpal aveva dato il via libera anche alla Bussola, nel tratto compreso tra Foce Levante e Bagni Matuzia. In quella circostanza il Comune aveva predisposto la revoca del divieto dopo i campionamenti suppletivi risultati conformi. Corso Trento e Trieste era così rimasto l'ultimo punto ancora interdetto alla balneazione sul litorale cittadino, in attesa del nuovo responso.
Una situazione che aveva inevitabilmente creato forti disagi agli stabilimenti balneari, proprio nel pieno della stagione estiva. I gestori, già alla fine di luglio, avevano sottolineato come il superamento registrato fosse stato molto contenuto, parlando di un valore superiore al limite di appena 0,2. "I valori rilevati superano il limite previsto dalla normativa di appena 0,2 – spiegavano i gestori –, un dato davvero minimo che, purtroppo, ha comunque comportato l'applicazione automatica del divieto". Gli stessi operatori avevano inoltre evidenziato come i campionamenti privati effettuati nelle ore successive fossero risultati conformi, alimentando la speranza di un rapido rientro dell'emergenza.
Nei giorni successivi, tuttavia, il quadro era rimasto sotto osservazione. Il 7 agosto Arpal aveva spiegato che i nuovi prelievi istituzionali erano stati effettuati sia a Sanremo sia ad Arma di Taggia, proprio per verificare l'evoluzione delle due situazioni. Federico Grasso di Arpal aveva sottolineato come non emergesse un collegamento tra i due episodi e come, per Sanremo, la problematica apparisse piuttosto circoscritta. "Non ci sono assolutamente collegamenti tra le due situazioni", aveva chiarito, indicando come possibile elemento da approfondire soprattutto eventuali criticità locali di natura fognaria.
Ora, con l'esito conforme delle analisi effettuate ieri, arriva dunque il passaggio che gli operatori di corso Trento e Trieste attendevano da giorni. La comunicazione di Arpal consente infatti al Comune di procedere con la revoca del provvedimento e di restituire piena fruibilità al tratto di mare. Per gli stabilimenti balneari si tratta di una notizia particolarmente attesa, considerando che il divieto era arrivato nel pieno del periodo più importante dell'estate e aveva inevitabilmente inciso sull'attività delle strutture e sulla fruizione della spiaggia da parte di residenti e turisti.
Sanremo si prepara quindi a tornare con il proprio litorale completamente balneabile, dopo una fase particolarmente complicata caratterizzata da diversi episodi di non conformità e da successive riaperture. Resta naturalmente il tema delle cause che hanno determinato i ripetuti superamenti, soprattutto per corso Trento e Trieste, dove il problema si è ripresentato più volte nel corso della stagione. Arpal aveva già evidenziato la necessità di approfondire eventuali problematiche puntuali della rete fognaria, mentre il Comune aveva chiesto a Rivieracqua le verifiche di competenza. Per ora, però, la notizia più attesa è arrivata: il mare torna a disposizione dei bagnanti proprio nel cuore dell'estate.





