Politica - 08 agosto 2026, 18:38

Ventimiglia Progressista attacca il sindaco: "Basta alibi sugli incivili, la svolta non può essere solo cambiare assessore"

Dopo le dimissioni di Calimera, il gruppo di opposizione: "Il portale trasparenza rifiuti è fermo al 2022, ora Forza Italia e Fratelli d'Italia si svegliano dopo tre anni"

Ventimiglia Progressista attacca il sindaco: "Basta alibi sugli incivili, la svolta non può essere solo cambiare assessore"

Non si placa lo scontro politico sulla gestione dei rifiuti a Ventimiglia. Dopo le dimissioni dell'assessore Calimera e l'assunzione della delega da parte del sindaco, arriva un duro attacco da Ventimiglia Progressista, che accusa la maggioranza di aver usato per anni gli "incivili" come alibi per giustificare i problemi di decoro urbano in città.

"Chi abbandona rifiuti va identificato e sanzionato, non c'è altro da aggiungere", premette il gruppo di opposizione, che però contesta subito il tentativo di ridurre a questo il problema: "Non proviamo a trasformare gli incivili nell'alibi universale per spiegare tre anni di una città sporca oltre ogni decenza".

Nel mirino le sanzioni rivendicate dal primo cittadino, oltre 100.000 euro elevate a chi ha abbandonato rifiuti in modo scorretto. Per Ventimiglia Progressista si tratta di un dato che certifica la gravità del fenomeno, ma non l'efficienza del servizio: "100.000 euro di multe non sono 100.000 euro di città più pulita". L'incivile, si legge nella nota, "non decide quante volte si spazzano le strade, non lava i marciapiedi, non organizza la raccolta, non controlla l'appaltatore e non programma il servizio" — e, aggiunge il gruppo, non è nemmeno responsabile del mancato aggiornamento del portale comunale sulla trasparenza dei rifiuti, che secondo l'opposizione presenterebbe ancora pagine ferme al 2022.

Il gruppo ricostruisce poi mesi di confronto sul tema: "Per mesi ci avete spiegato il contratto, i tempi tecnici, le trattative, la macchina amministrativa. Poi vi abbiamo mostrato gli atti adottati da altri Comuni nell'ambito dello stesso appalto, a riprova che si potevano rimodulare i servizi". Solo ora, con le dimissioni di Calimera e il passaggio di delega al sindaco, si parlerebbe improvvisamente di rimodulazione, lavaggi e controlli. Una svolta a cui, secondo Ventimiglia Progressista, si accompagna anche il risveglio di Forza Italia e Fratelli d'Italia, che chiederebbero ora confronti e verifiche "dopo tre anni", nonostante facciano parte della maggioranza che governa la città.

Il gruppo lancia infine un avvertimento sull'eventuale sostituto alla delega: se al posto di Calimera dovesse arrivare Bertolucci, descritto come chi "fino a ieri difendeva pubblicamente questa gestione e ne spiegava le ragioni", per l'opposizione la mossa non rappresenterebbe alcuna reale discontinuità. "Non serve cambiare assessore per continuare la stessa politica. Serve cambiare politica", si legge nella nota.

Ventimiglia Progressista chiude rilanciando la stessa espressione usata dal sindaco: "Sì, sindaco: tolleranza finita. Con gli incivili, certamente, ma anche con gli alibi, gli slogan, le responsabilità scaricate altrove e le maggioranze che scoprono i problemi soltanto quando un assessore si dimette".

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