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Cronaca | 06 agosto 2026, 18:59

"A Sanremo è nata Azzurra, il grazie di due genitori all'Ostetricia: 'Abbiamo vissuto il momento più bello della nostra vita'"

Una lettera di ringraziamento racconta l'esperienza vissuta all'Ospedale di Sanremo, tra parto in acqua, rispetto della fisiologia e un'assistenza definita "straordinaria" da parte di tutto il personale

"A Sanremo è nata Azzurra, il grazie di due genitori all'Ostetricia: 'Abbiamo vissuto il momento più bello della nostra vita'"

La nascita di una figlia che si trasforma in una storia di gratitudine e riconoscenza verso chi ha saputo accompagnare una famiglia nel momento più importante della propria vita. È quanto raccontano due neogenitori che hanno voluto condividere pubblicamente l'esperienza vissuta nella notte tra il 4 e il 5 agosto, quando all'Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale di Sanremo è nata la piccola Azzurra. Una lettera carica di emozione, nella quale vengono ripercorsi i momenti del parto e viene espresso un sentito ringraziamento a tutto il personale del reparto per la professionalità, l'umanità e la vicinanza dimostrate.

"Quando si dice 'vivere un sogno'... è proprio quello che è successo a me e a mia moglie", scrive il papà della bambina, ricordando come la nascita sia stata vissuta nel pieno rispetto della fisiologia del parto. I genitori raccontano di aver trovato un ambiente capace di coniugare competenza clinica ed empatia, senza ricorrere a interventi non necessari e garantendo un'assistenza costante durante tutte le fasi del travaglio e del parto. "Ci siamo sentiti accompagnati, sostenuti e custoditi in ogni singolo momento", spiegano, sottolineando come nessuno li abbia mai fatti sentire soli.

L'esperienza è stata caratterizzata da un parto in acqua, dal contatto pelle a pelle immediato tra mamma e figlia e, poco dopo, anche tra il papà e la neonata. Azzurra è stata adagiata sul petto della madre pochi istanti dopo la nascita e ha iniziato ad attaccarsi al seno quasi subito, nel rispetto delle più aggiornate evidenze scientifiche sull'assistenza alla nascita. Nella lettera vengono ricordati anche altri aspetti fondamentali, come il mancato ricorso all'episiotomia e il rispetto dei tempi della madre e della bambina, elementi che hanno contribuito a rendere quel momento ancora più speciale.

Un ringraziamento particolare è rivolto all'ostetrica Elisa Richter, definita dai due genitori "la nostra ostetrica del cuore". Nelle loro parole emerge tutta la riconoscenza per una professionista descritta come preparata, attenta, meticolosa, presente e profondamente empatica. "Ci ha accompagnati con una serenità e una sicurezza straordinarie, facendoci vivere il momento più importante della nostra vita nel modo più bello che potessimo immaginare", scrivono, aggiungendo che la gratitudine nei suoi confronti sarà difficile da esprimere pienamente.

Il ringraziamento si estende poi a tutte le figure professionali del reparto: ginecologi, ostetriche, operatori socio-sanitari e a tutto il personale che, ogni giorno, contribuisce al funzionamento dell'unità operativa. Un pensiero speciale è infine dedicato alla coordinatrice infermieristica Sara Venzon, indicata come il "cuore pulsante" dell'Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale matuziano. Secondo i genitori, il valore del reparto non si misura nel numero dei parti effettuati ogni anno, ma nella qualità dell'assistenza offerta e nell'attenzione riservata a ogni singola famiglia.

"Forse questo reparto non eseguirà cinquecento parti all'anno, ma qui ogni nascita viene accolta come se fosse unica. E alla fine è proprio questo che fa la differenza: non il numero dei parti, ma la qualità dell'assistenza, l'umanità delle persone e l'amore con cui ogni nuova vita viene accompagnata nel mondo", concludono i due genitori, affidando a queste parole il loro più sincero e profondo grazie a chi ha reso indimenticabile la nascita della piccola Azzurra.

Carlo Alessi

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