Gli alberghi Bel Sit e La Punta verranno demoliti. E' stato annunciato durante la commissione consiliare svoltasi questa mattina in Comune a Bordighera.
La pratica edilizia del settore tecnico conferma, dunque, gli svincoli dalla destinazione alberghiera degli immobili ex sede degli alberghi "Bel Sit" e "La Punta" nonché l'approvazione del progetto di demolizione, delocalizzazione e ricostruzione con ampliamento del progetto delle opere pubbliche a scomputo e dello schema di convenzione urbanistica. "La pratica riguarda due alberghi dismessi: il Bel Sit e La Punta, che hanno avuto entrambi lo svincolo alberghiero. Il Bel Sit lo ha ottenuto nel 2015 e così la pratica ritorna in consiglio comunale perché deve essere riconfermata. L'hotel La Punta ha avuto lo svincolo nel 2024 e perciò è ancora valido" - viene spiegato durante la commissione - "Si prevede di demolire questi alberghi e accorpare la volumetria nel sito dell'hotel La Punta a Sant'Ampelio. Unitamente a questa demolizione e ricostruzione con un ampiamento previsto dal piano Casa sono previste anche altre due opere: due parcheggi, uno verrà realizzato nell'area di demolizione del Bel Sit in via dei Colli e uno in via Regina Margherita. E' previsto un versamento di oneri per poco più di 400mila euro e la realizzazione di un marciapiede davanti al nuovo fabbricato che verrà costruito a Sant'Ampelio. Il fabbricato sarà esclusivamente residenziale. Verranno realizzati 19 appartamenti con garage. Il corpo centrale del Bel Sit verrà demolito, rimarranno, però, gli altri due volumi. La pratica tornerà in consiglio comunale per la conferma dello svincolo alberghiero del Bel Sit e per l'accettazione delle aree destinate a parcheggio pubblico. L'area in cui viene realizzato il parcheggio in via Regina Margherita è vicina alle scuole e alla villa della Regina. Saranno realizzati circa 27 posti auto. Tutti gli interventi, sia privati che pubblici, hanno già ottenuto l'approvazione urbanistica. L'area affianco è una zona a servizi generali. Ad oggi si possono fare solo servizi generali, perché c'è un vincolo".
In via dei Colli sono previste la demolizione, delocalizzazione con incremento volumetrico dell'ex hotel Bel Sit e sistemazione dell'area con la realizzazione di un parcheggio pubblico mentre in via Sant'Ampelio sono previsti la realizzazione di edificio a funzione mista turistico/residenziale con demolizione e ricostruzione e incremento volumetrico dell'ex hotel della Punta sommato al volume trasferito dal Lotto 1. Inoltre, in via Regina Margherita verrà realizzato un parcheggio pubblico. Non sono, però, favorevoli i consiglieri comunali di minoranza visto che, secondo loro, il "ritorno per la comunità non è sufficiente". "Va bene la riqualificazione di aree abbandonate ma mi sarei aspettato qualcosa in più in cambio" - dice il consigliere comunale di minoranza Marco Laganà - "Avrei chiesto qualcosa in più nelle zone centrali o un parcheggio in più. E' un'operazione che ha un valore visto che vengono spostate delle volumetrie con un certo valore a cinquanta metri dal mare con un altro valore. Come avviene l'aumento di volumetria, in altezza o in larghezza?".
"Una riqualificazione di edifici abbandonati credo che sia un fatto positivo per la città, soprattutto nelle zone a massimo utilizzo turistico" - afferma il consigliere comunale di minoranza Massimiliano Iacobucci - "Ben venga anche quello che porterà dal punto di vista dello sviluppo economico. Faccio, però, fatica a capire gli aspetti formali, voglio perciò fare, in questa sede, domande sulla parte tecnica. Un immobile abbattuto può avere la premialità del piano casa? Mi piacerebbe vedere un rendering, un disegno, per capire che cosa nascerà sulla punta di Sant'Ampelio. E' una zona turistica. C'è una legge regionale che prevede una quota di volumetria a prezzo calmierato?".
"I parcheggi in quella zona possono servire" - afferma l'assessore Massimiliano Di Vito. "Quanti alloggi verranno realizzati?" - chiede il consigliere comunale di maggioranza Pierpaolo Guglielmi - "Quanti garage pertinenziali? Il Bel Sit viene integralmente demolito?". La pratica viene approvata in commissione consiliare, prima di sbarcare in consiglio comunale, nonostante due voti contrari della minoranza.
















