Eventi - 06 agosto 2026, 10:43

Ultimi giorni per "Ho paura del buio" di Elvis Furlan alla Galleria Civica della Pigna

La mostra, che ha raccolto un ampio consenso di pubblico, sarà visitabile fino a sabato 8 agosto dalle 18 alle 22

Ultimi giorni per visitare "Ho paura del buio", la mostra di Elvis Furlan allestita alla Galleria Civica della Pigna, in via Palma 16 a Sanremo. L'esposizione, che ha ricevuto un ampio consenso di pubblico, sarà infatti visitabile fino a sabato 8 agosto, con apertura dalle 18 alle 22. Un appuntamento che si inserisce nel calendario delle iniziative culturali dell'estate sanremese e che ha trovato nella Pigna una cornice particolarmente suggestiva. Le opere dell'artista propongono un percorso tra immagini, memoria e suggestioni legate alla vita quotidiana, con richiami a un passato capace ancora oggi di dialogare con il presente.

"Anche con la mostra di Elvis Furlan, la Pigna si conferma come punto di incontro e luogo di interesse dove organizzare iniziative di tipo artistico e culturale – dichiara l'assessore alla cultura Enza Dedali –, l'estate sanremese è infatti ricca di appuntamenti, alcuni dei quali dedicati anche alle famiglie e ai bambini, con protagonista il nostro centro storico che, con la sua storia e architettura, rappresenta una cornice ideale a questo tipo di iniziative". La mostra di Furlan contribuisce così a valorizzare uno degli angoli più caratteristici della città, trasformando gli spazi della Galleria Civica in un luogo di riflessione e confronto attraverso il linguaggio dell'arte contemporanea.

Il percorso espositivo presenta elementi di vita comune e richiami storici, riportando alla luce atmosfere e immagini capaci di evocare la vita di un tempo. Al centro della ricerca dell'artista c'è il tema della memoria, non intesa semplicemente come conservazione di ricordi personali, ma come territorio condiviso, nel quale esperienze individuali possono assumere un significato più ampio. Le immagini appartenute alla famiglia di Furlan diventano così il punto di partenza per una riflessione sulla trasformazione dei ricordi, sul trascorrere degli anni e sulla persistenza di ciò che, apparentemente, è destinato a scomparire.

"Esiste una geografia invisibile che continua ad abitare ogni essere umano – spiega Elvis Furlan –, non compare sulle mappe, non conosce indirizzi. È fatta di stanze che ritornano, di volti che il tempo trasforma senza cancellare, di silenzi capaci di custodire intere generazioni". È proprio da questo spazio interiore che nasce "Ho paura del buio", una mostra nella quale il racconto privato lascia progressivamente spazio a una dimensione più universale. La memoria si dissolve, si sovrappone e si deforma, mentre i volti e le immagini perdono la loro identità originaria per diventare qualcosa in cui anche il visitatore può riconoscersi.

"Il buio non è una fine. È lo spazio in cui le immagini perdono il loro nome e iniziano una seconda vita", prosegue l'artista. Nelle opere il tempo non appare più come una linea destinata a procedere in una sola direzione, ma come una materia capace di piegarsi, stratificarsi e ritornare. Ogni lavoro diventa così una soglia tra presenza e assenza, tra ciò che è stato e ciò che continua a rimanere nello sguardo. Un invito a osservare le immagini non soltanto per ciò che raccontano, ma anche per ciò che suggeriscono e lasciano emergere nella sensibilità di chi le incontra.

"Questa mostra non cerca risposte – conclude l'artista –, invita piuttosto a sostare in quel luogo indefinibile dove la memoria smette di appartenere al passato e diventa un gesto, un respiro, un'eredità invisibile". Un percorso, dunque, che parte dalla dimensione familiare per arrivare a una riflessione più ampia sul rapporto tra identità, tempo e ricordo. "Ho paura del buio" sarà visitabile ancora per pochi giorni alla Galleria Civica della Pigna: l'ultimo appuntamento è fissato per sabato 8 agosto, dalle 18 alle 22. La mostra ha ricevuto il patrocinio del Comune di Sanremo.

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