Politica - 06 agosto 2026, 09:31

Corso Garibaldi cambia volto: progetto da 2,5 milioni per ridisegnare la strada nel cuore di Sanremo (Foto)

Il piano dell'Amministrazione prosegue la linea tracciata con via Matteotti e piazza Colombo: nuove pavimentazioni, arredi, aiuole e una maggiore continuità urbana fino al rondò Garibaldi

Un nuovo tassello nel disegno di trasformazione del centro cittadino. È il progetto di riqualificazione architettonica di corso Garibaldi, intervento previsto dall'Amministrazione comunale e destinato a cambiare in modo significativo uno degli assi più importanti della città. Il quadro economico dell'operazione ammonta a 2,5 milioni di euro e il progetto porta la firma dello studio Calvi Ceschia Viganò. L'idea è quella di proseguire sulla strada già intrapresa con la riqualificazione di via Matteotti e con gli interventi su piazza Colombo, creando una maggiore continuità nell'immagine e nella qualità degli spazi pubblici del centro. Il progetto comunale comprende corso Garibaldi e il rondò G. Garibaldi, con i collegamenti verso via Fratti, via Alessandro Volta, via XX Settembre, via G. Ruffini, via G. Marsiglia e via Giorgio Pallavicino.

Il progetto è già entrato nella fase di definizione tecnica e, come precisano gli elaborati, si tratta di uno schema planimetrico indicativo, con le misure effettive che dovranno essere verificate attraverso un rilievo plano-altimetrico. Il Comune di Sanremo figura come committente dell'intervento, inserito nella più ampia progettazione della nuova sistemazione degli arredi urbani di via Matteotti, piazza Borea d'Olmo e corso Garibaldi. Una scelta che conferma la volontà di affrontare il centro come un sistema unitario e non come una successione di interventi isolati. Del resto, già nel 2024 l'assessore ai lavori pubblici Massimo Donzella aveva anticipato a SanremoNews l'intenzione di intervenire proprio su corso Garibaldi, piazza Colombo, via Matteotti e piazza Borea d'Olmo, puntando sulla continuità dei materiali e dell'immagine urbana.

Il riferimento più immediato è quindi quello di via Matteotti, dove la nuova pavimentazione è diventata il segno distintivo di una riqualificazione pensata non soltanto dal punto di vista funzionale, ma anche estetico. La stessa logica è stata successivamente portata in piazza Colombo: il nuovo marciapiede sul lato ovest è stato realizzato con una pavimentazione più ampia e di pregio, utilizzando un materiale in linea con quello di via Matteotti. "L'immagine finale è quella di una continuità da via Matteotti a piazza Colombo, proseguendo fino a corso Garibaldi", aveva spiegato Donzella a conclusione dell'intervento. Il progetto ora presentato per corso Garibaldi rappresenta dunque il passaggio successivo di quella stessa impostazione, con l'obiettivo di dare un linguaggio comune agli spazi pubblici della parte centrale della città.

Entrando nel dettaglio, gli elaborati prevedono un importante riordino delle pavimentazioni. Per i marciapiedi è indicata la pietra di luserna fiammata, posata a correre con dimensioni variabili tra 15 e 30 centimetri, mentre sono previsti cubetti di luserna da 8 centimetri posati a righe continue. Il progetto contempla inoltre l'utilizzo dell'asfalto e di masselli autobloccanti in calcestruzzo in alcune porzioni dell'area. La nuova composizione dovrà raccordarsi con gli spazi esistenti e con le differenti funzioni della strada, dai marciapiedi alla carreggiata, passando per le aree di sosta e gli accessi. La scelta dei materiali, come emerge dalle tavole, è quindi uno degli elementi centrali del progetto e serve a costruire quella continuità visiva già ricercata dall'Amministrazione negli interventi precedenti.

Non ci sarà però soltanto una nuova pavimentazione. Il progetto ridisegna anche una parte consistente dell'arredo urbano, con panchine, cestini, dissuasori, elementi per le aiuole e sistemi di illuminazione. Sono previste panchine singole e doppie, cestini per la raccolta dei rifiuti modello Sabaudo, dissuasori di tipo C e la conservazione o il ricollocamento di alcuni elementi esistenti. Le tavole prendono inoltre in considerazione caditoie, pozzetti, cordoli, passi carrai e segnaletica, in modo da ricomporre in maniera organica gli elementi oggi distribuiti lungo la strada. Anche le aiuole e le alberature vengono inserite nel nuovo disegno dello spazio pubblico, insieme alle aree destinate ai dehors e alle zone di carico e scarico.

Particolare attenzione è riservata anche alla sosta e alla viabilità, temi inevitabili quando si interviene su una strada commerciale come corso Garibaldi. Gli elaborati individuano parcheggi, attraversamenti pedonali, stalli per il carico e scarico e accessi al parcheggio del Palafiori, mantenendo nel disegno complessivo anche le connessioni con via Ruffini, via Manzoni, via Fratti e via Marsiglia. Il progetto non fotografa quindi soltanto una nuova veste estetica, ma prova a mettere ordine nelle diverse funzioni che convivono lungo l'asse stradale. Una questione particolarmente attuale, considerando che negli ultimi mesi proprio corso Garibaldi è stato al centro di interventi e confronti dell'Amministrazione sui temi della sicurezza, del decoro e della viabilità.
La necessità di intervenire sulla strada era stata ribadita anche nei mesi scorsi dal sindaco Alessandro Mager, dopo un confronto con Carrefour sulle criticità della zona. "Corso Garibaldi è sempre stata storicamente una delle strade più belle di Sanremo. Da troppo tempo a questa parte permangono criticità di vario tipo, dal decoro alla sicurezza, fino alla viabilità", aveva dichiarato il primo cittadino, sottolineando la determinazione dell'Amministrazione a intervenire. Il nuovo progetto va quindi letto anche alla luce di questo percorso: non un'operazione esclusivamente estetica, ma un intervento destinato a ricomporre uno spazio urbano oggi segnato da funzioni differenti e da elementi stratificati nel tempo.

La trasformazione di corso Garibaldi si inserisce così in un progetto più ampio che guarda alla dorsale centrale della città, dal Casinò e dalla zona della chiesa russa fino al rondò Garibaldi. Piazza Colombo, nel frattempo, è già stata interessata dai primi lavori e sta affrontando un percorso di progettazione più complessivo; via Matteotti rappresenta il precedente più significativo dal punto di vista della pavimentazione e dell'immagine urbana. SanremoNews aveva già raccontato come l'Amministrazione intendesse procedere verso una visione coordinata di questi spazi. Il progetto da 2,5 milioni di euro per corso Garibaldi rappresenta ora uno dei passaggi più importanti di questo programma: un intervento di scala maggiore, destinato a dare una nuova identità a una strada commerciale e di collegamento fondamentale per il centro di Sanremo.

Carlo Alessi

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