Forza Italia interviene nel dibattito politico apertosi a Ventimiglia dopo le dimissioni dell'assessore all'Igiene ambientale Domenico Calimera. La segreteria cittadina del partito chiede infatti al sindaco di procedere con una verifica formale della maggioranza consiliare, ritenendo necessario accertare la reale tenuta dell'attuale assetto politico. Parallelamente, gli azzurri propongono che la delega all'Igiene ambientale venga affidata a una figura manageriale di comprovata esperienza, in grado di garantire continuità amministrativa e risultati concreti in un settore ritenuto strategico per la città.
Forza Italia sottolinea come "prendiamo atto della decisione dell'assessore della Lega, naturale epilogo di una palese sofferenza politica che si trascina ormai da settimane, in particolare su un nodo strategico come quello dell'igiene urbana e della pulizia della città". Secondo il partito, le dimissioni rappresentano l'esito di una situazione politica ormai evidente e pongono la necessità di fare chiarezza sulla solidità della coalizione che sostiene l'amministrazione comunale. Gli azzurri evidenziano inoltre che "in democrazia la stabilità dell'azione di governo non vive di auspici, ma poggia sulla chiarezza dei numeri". Per questo motivo, spiegano, ritengono "doveroso che il sindaco proceda a una verifica della tenuta dei gruppi consiliari, così da accertare la reale consistenza della compagine di maggioranza e delle eventuali rappresentanze in giunta comunale. È un passaggio di trasparenza e responsabilità nei confronti della città".
Accanto alla richiesta di una verifica politica, Forza Italia pone l'accento anche sulla gestione del comparto dell'igiene urbana, considerato uno dei temi più delicati per Ventimiglia. Il partito propone infatti di affidare l'assessorato a un manager qualificato, dotato di esperienza gestionale, capace di assicurare "efficienza, competenza e sostenibilità nella gestione di un comparto delicatissimo per la città". Una scelta che, secondo gli esponenti cittadini del partito, consentirebbe di garantire continuità amministrativa e una risposta più efficace alle esigenze dei cittadini in un settore che incide direttamente sulla qualità della vita.





