Sabato 8 agosto la cima del colle di Bajardo ospiterà due eventi culturali organizzati nell'ambito delle attività estive promosse dal Comune e dall'Accademia della Pigna.
Alle ore 17:00, presso le sale del Castello, il sindaco di Bajardo Remo Moraglia presiederà il taglio del nastro per un'anteprima espositiva della storica Pinacoteca Civica “Ugo Manos”. Fondata nel 1971 e non fruibile da molti anni, la raccolta viene temporaneamente mostrata al pubblico con una selezione dei pezzi più rappresentativi, in attesa di un riallestimento definitivo.
L'esposizione comprende dipinti, grafiche e sculture di autori del Novecento e opere più antiche. Tra i nomi presenti figurano artisti come Luigi Spazzapan, Umberto Mastroianni, Guido Seborga, Jean Buttin e Antonio Rubino, oltre a esponenti della scena artistica locale tra cui Philippe Salesi, Libereso Guglielmi, Ciacio Biancheri, i Welters, Barbadirame, Elio Lentini e Pipin Ferrari.
La selezione delle opere è stata curata da Michael Hamp in collaborazione con Roger Holtom, Daniela Martini, Freddy Colt e Robert Blinov. È inoltre in fase di preparazione il catalogo completo della collezione con un saggio critico di Federica Flore, edito da Lo Studiolo. La mostra rimarrà visitabile fino a metà settembre.
Alle ore 18:00, all'interno della vicina Chiesa Vecchia, prenderà il via la terza lezione dell'Università d'Estate gestita dall'Accademia della Pigna. L'incontro, introdotto dal direttore artistico Freddy Colt, vedrà come relatore lo storico e genealogista Giampiero Laiolo.
La conferenza, intitolata “I clan famigliari del Ponente ligure e la parentella dei Rubino”, affronterà il tema delle consorterie familiari diffuse nelle vallate locali tra il tardo Medioevo e l'Età moderna. Il relatore illustrerà come le "parentelle" unissero più famiglie sotto lo stesso cognome per finalità di assistenza reciproca, tutele economico-commerciali e gestione dei patrimoni, influenzando lo sviluppo dei borghi rurali e di attività come l'olivicoltura.
Entrambe le iniziative sono a ingresso libero. Come per le edizioni precedenti, le lezioni tenute a Castel Bajardo saranno successivamente pubblicate sul canale YouTube dedicato “Bajardo Lectures”.





