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Eventi | 03 agosto 2026, 10:05

Bajardo Jazz 2026, il gran finale è affidato a Giampaolo Casati: il trombettista omaggia Miles Davis nel festival più alto della Liguria

Dal 6 all'8 agosto tre serate gratuite sotto i tigli di Via Roma con artisti italiani e francesi: in chiusura il quintetto "100° Miles Tribute" dedicato al centenario della nascita del mito del jazz

Bajardo Jazz 2026, il gran finale è affidato a Giampaolo Casati: il trombettista omaggia Miles Davis nel festival più alto della Liguria

La quarta edizione consecutiva di "Bajardo Jazz 2026" è pronta a riportare nel borgo dell'entroterra tre serate dedicate alla grande musica, confermandosi il festival jazz più alto della Liguria. A 910 metri di altitudine, immerso nella cornice naturale dei tigli di Via Roma, l'evento offrirà dal 6 all'8 agosto un appuntamento capace di coniugare qualità artistica e atmosfera suggestiva. Tutti i concerti si svolgeranno alle 21 nei Giardini Sotto il Tiglio, con ingresso libero, offrendo a residenti e turisti l'opportunità di vivere una vera e propria tre giorni all'insegna del jazz.

La manifestazione è curata dalla direzione artistica e musicale di Marco Bottini ed è resa possibile grazie all'impegno dell'associazione "Amici di Bajardo", dell'assessorato alla Cultura e Manifestazioni guidato da Daniela Martini, del Comune di Bajardo e del sindaco Remo Moraglia. Il programma è stato costruito per raccontare la varietà e la vitalità della scena jazz, mettendo insieme musicisti provenienti dalla vicina Costa Azzurra e dal Levante ligure in un cartellone che spazia dalle composizioni originali ai grandi classici reinterpretati con arrangiamenti contemporanei.

Ad aprire il festival, giovedì 6 agosto alle 21, sarà il Jellyfish Project Trio, formazione composta da Fred D'Oelsnitz al pianoforte, Antonio Sgrò al contrabbasso e Jacopo Forno alla batteria. Il gruppo, che unisce musicisti francesi e italiani, proporrà un repertorio di composizioni originali, offrendo al pubblico un viaggio sonoro tra creatività e improvvisazione. Un debutto che sottolinea anche il carattere internazionale della rassegna, sempre più punto di incontro tra esperienze musicali provenienti dai due lati del confine.

La seconda serata, in programma venerdì 7 agosto alle 21, vedrà protagonista il quartetto Rea Palus Tramplers, formato da Stefano Guazzo al sax, Andrea Zanzottera al pianoforte, Roberto Costa al basso elettrico e Andrea Marchesini alla batteria. Proveniente dal Levante ligure, il gruppo si distingue per la rilettura di celebri brani jazz attraverso arrangiamenti originali, studiati appositamente per valorizzare la particolare formazione del quartetto e offrire una nuova prospettiva su pagine ormai entrate nella storia del genere.

Il momento più atteso arriverà sabato 8 agosto alle 21, quando il sipario calerà sulla manifestazione con il concerto del quintetto "100° Miles Tribute", guidato dal grande trombettista genovese Giampaolo Casati. Insieme a lui saliranno sul palco Andrea De Martini al sax tenore, il giovane pianista Zeno De Marco, Marco Bottini al basso elettrico e Gigi Marras alla batteria. Il concerto sarà un intenso omaggio al centenario della nascita di Miles Davis, figura leggendaria del jazz mondiale, attraverso un repertorio pensato per celebrarne l'eredità artistica e l'influenza esercitata su intere generazioni di musicisti. Un finale di prestigio per una rassegna che, anno dopo anno, continua a crescere e a consolidare il proprio ruolo nel panorama musicale del Ponente ligure.

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