"Ho letto, con sorpresa, le parole del signor Roberto Traverso del SIAP Liguria. Quanto dichiarato non tiene infatti conto della legge regionale vigente 10/2004. Tale norma, da anni, garantisce alle forze dell’ordine e quindi alla Polizia di Stato la possibilità che i Comuni e le Arte prevedano nei bandi una quota fino al 15% degli alloggi di edilizia residenziale pubblica da riservare a queste realtà. Con la modifica apportata nell’ultima seduta del Consiglio Regionale abbiamo semplicemente allargato, a seguito delle richieste di S.I.A.M.O. Esercito, questa possibilità anche alle forze armate, e successivamente, in sede di commissione consiliare, anche ai Vigili del Fuoco". Si esprime così l'assessore regionale all'Edilizia e alle Politiche abitative Marco Scajola nel replicare a quanto dichiarato a mezzo stampa da Roberto Traverso del SIAP Liguria in merito agli alloggi di edilizia residenziale pubblica.
"Le accuse espresse da Traverso sono dunque fuori contesto e non corrispondono alla realtà dei fatti. Non abbiamo convocato i sindacati di Polizia perché non avrebbe avuto senso farlo per discutere di una legge che già li include - prosegue Scajola -. Siamo ovviamente a conoscenza dei problemi riscontrati dagli uomini e dalle donne della Polizia di Stato per cui Regione Liguria nutre rispetto e gratitudine, così come per tutti coloro che indossano una divisa e operano, quotidianamente, per la sicurezza di tutti noi e per i sindacati che li rappresentano. La mancanza di abitazioni è un problema a livello nazionale che, con i toni utilizzati da Traverso, non può essere imputato a Regione Liguria. Come Conferenza delle Regioni abbiamo già rappresentato al Governo questo tema e chiesto la possibilità che, all'interno del nuovo Piano Casa, venga tenuto conto delle esigenze suddette. Siamo sempre aperti al dialogo e al confronto con tutti per rispondere alle esigenze segnalate, ma questo deve essere basato sulla realtà dei fatti e non su accuse infondate o strumentalizzazioni".





