Una brillante operazione di controllo è stata portata a termine nella giornata di ieri all'interno della Casa circondariale Matuziana di Sanremo, nell'ambito delle attività di prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti. Il personale della Polizia penitenziaria impegnato nei controlli ha individuato e sequestrato sostanza stupefacente e un telefono cellulare, entrambi abilmente occultati e destinati, secondo quanto riferito, a essere introdotti all'interno dell'istituto. L'intervento ha consentito di interrompere sul nascere il tentativo di immissione del materiale illecito nella circolazione interna al carcere.
L'operazione ha quindi permesso di scongiurare la diffusione della sostanza tra la popolazione detenuta, confermando l'importanza dell'attività di controllo svolta quotidianamente dagli agenti. Un lavoro che, secondo quanto sottolineato dal sindacato, richiede attenzione costante, professionalità e capacità di intervenire anche di fronte a tentativi di occultamento particolarmente insidiosi. Il sequestro rappresenta un ulteriore risultato nell'attività di contrasto all'introduzione di stupefacenti e dispositivi telefonici all'interno della struttura penitenziaria, a tutela della sicurezza dell'istituto, del personale e delle persone detenute.
A esprimere apprezzamento e stima nei confronti degli uomini e delle donne della Polizia penitenziaria è Michele Balestra, vice segretario regionale Liguria del Sinappe. Il rappresentante sindacale ha voluto sottolineare il lavoro svolto dal personale della Casa circondariale Matuziana, evidenziando l'impegno quotidiano degli operatori impegnati nei servizi di controllo. Un riconoscimento rivolto non soltanto agli agenti che hanno preso parte all'operazione, ma all'intero reparto, chiamato ogni giorno a garantire sicurezza e vigilanza all'interno dell'istituto sanremese.
"Un plauso ed un ringraziamento – sottolinea Michele Balestra –, va fatto a tutti i poliziotti del reparto di sorveglianza generale, a tutti i coordinatori e ai preposti della Casa circondariale di Sanremo che ogni giorno, con sacrificio, professionalità ed abnegazione, svolgono controlli serrati per contrastare l'introduzione di illeciti all'interno del carcere, come stupefacenti e telefoni cellulari". Un'attività quotidiana che, anche attraverso operazioni come quella portata a termine il 29 luglio, mira a impedire che sostanze stupefacenti e strumenti non consentiti possano raggiungere la popolazione detenuta, rafforzando le condizioni di sicurezza all'interno della struttura.





