Il trasferimento di tutte le prestazioni ambulatoriali e assistenziali da via Marconi a Bordighera alla Casa della Salute di Ventimiglia rischia di avere pesanti ripercussioni sul territorio. A sostenerlo è il vicesindaco Giuseppe Trucchi, che interviene sulla riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali evidenziando le criticità che interesseranno non solo i cittadini bordigotti, ma anche quelli di Vallecrosia e dell'entroterra dei due Comuni. Secondo Trucchi, il bacino coinvolto comprende circa 20mila abitanti, molti dei quali potrebbero trovarsi in difficoltà nel raggiungere la nuova sede dei servizi sanitari.
Pur riconoscendo le esigenze di razionalizzazione economica e organizzativa della sanità territoriale, il vicesindaco sottolinea come la nuova collocazione presenti problemi concreti sotto il profilo dell'accessibilità. "Pur comprendendo alcune motivazioni legate alla razionalizzazione economica e organizzativa dei servizi della sanità territoriale, corre l'obbligo di sottolineare la non facile raggiungibilità della nuova Casa della Salute di Ventimiglia, che diventa gravissima nella giornata del venerdì. Questo vale in particolare per le persone anziane, per i soggetti fragili e per coloro che sono obbligati a utilizzare i mezzi pubblici", evidenzia Trucchi, ricordando come si tratti di servizi essenziali per l'assistenza sanitaria di prossimità.
Da qui la proposta dell'Amministrazione comunale di aprire un confronto con gli altri Comuni del comprensorio. "Proponiamo – spiega il vicesindaco – di chiedere con urgenza una conferenza dei sindaci monotematica affinché si possa attivare anche sul territorio di Bordighera, in via Marconi o presso l'ospedale, una Casa della Salute in modalità 'Spoke', così come previsto dalle normative sanitarie, almeno per due o tre giorni alla settimana. In questo modo i servizi e le attività ambulatoriali più necessarie per i soggetti fragili potrebbero essere garantiti senza sacrifici eccessivi".
Infine, Trucchi richiama l'attenzione sulle peculiarità del territorio del Ponente, caratterizzato da una viabilità complessa e da collegamenti non sempre agevoli. "Il nostro è un territorio difficile come conformazione e viabilità e occorre quindi la massima attenzione verso tutti quei percorsi assistenziali fondamentali per la vita delle persone, come la medicina territoriale e la prosecuzione della presenza dell'ospedale Saint Charles", conclude il vicesindaco, ribadendo la necessità di mantenere sul territorio servizi sanitari facilmente accessibili ai cittadini.














