Cronaca - 29 luglio 2026, 07:42

Sanremo, tre divieti di balneazione dopo i controlli Arpal: ecco le spiagge interessate

Il Comune ha emesso le ordinanze dopo gli esiti sfavorevoli dei campionamenti effettuati il 27 luglio. Stop ai bagni nelle aree di Bussola, Corso Trento e Trieste e Foce Torrente Armea fino a nuova revoca

Sanremo, tre divieti di balneazione dopo i controlli Arpal: ecco le spiagge interessate

Tre tratti di costa di Sanremo sono stati interessati da un divieto temporaneo di balneazione disposto dal sindaco Alessandro Mager a seguito degli esiti sfavorevoli dei campionamenti effettuati da Arpal il 27 luglio. Le ordinanze sono state emesse dopo che le analisi hanno evidenziato il superamento dei limiti previsti per alcuni parametri microbiologici delle acque di balneazione.

I divieti riguardano tre diverse zone del litorale cittadino: Foce Torrente Armea, nel tratto compreso tra il deposito di sabbie e ghiaie di via Al Mare e la foce del torrente Armea, estremi inclusi; Corso Trento e Trieste, tra la foce del torrente San Francesco e la scogliera antistante l'edificio Morgana, entrambe escluse; Bussola, nel tratto di litorale compreso tra la spiaggia libera attrezzata Foce Levante e lo stabilimento balneare Bagni Matuzia, entrambi compresi.

Le ordinanze resteranno in vigore fino alla revoca, che potrà arrivare soltanto dopo nuovi controlli con esito favorevole.

Nel dettaglio, nel tratto di Corso Trento e Trieste è stato rilevato il superamento del limite previsto per gli enterococchi intestinali, mentre il valore dell'Escherichia coli è risultato entro i limiti consentiti.

Situazione analoga anche nell'area della Bussola, dove le analisi hanno evidenziato valori superiori alla soglia consentita per gli enterococchi intestinali, facendo scattare il provvedimento di interdizione alla balneazione.

Anche alla Foce del Torrente Armea il parametro relativo agli enterococchi intestinali è risultato oltre il limite previsto dalla normativa, determinando l'emissione del divieto temporaneo.

Le ordinanze dispongono inoltre l'immediata installazione della cartellonistica di divieto e, per gli stabilimenti balneari interessati, l'obbligo di esporre la bandiera rossa e mantenere visibili gli avvisi fino alla revoca del provvedimento. Contestualmente è stata data comunicazione agli enti competenti, tra cui Regione Liguria, Asl1, Capitaneria di Porto e Rivieracqua, affinché vengano effettuate le verifiche di competenza.

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