Un sostegno economico per gli operatori del Mercato Annonario e del mercato ambulante penalizzati dai lunghi lavori di riqualificazione di piazza Eroi Sanremesi. È questo l'obiettivo dell'ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, che al termine del confronto in Consiglio comunale è stato approvato all'unanimità dopo una modifica condivisa del testo, necessaria per superare i limiti imposti dal regolamento sulle pratiche con riflessi di bilancio.
Il documento, firmato dalla consigliera Elisa Balestra, chiedeva inizialmente di impegnare sindaco e Giunta a valutare agevolazioni sul Canone Unico Patrimoniale (CUP) per gli esercenti del Mercato Annonario e per gli ambulanti, categorie che stanno pagando da mesi le conseguenze del cantiere di piazza Eroi Sanremesi.
Nel corso della discussione Balestra ha ribadito le ragioni della proposta: «Credo sarebbe un importante segnale di vicinanza per i commercianti per un cantiere che si è prolungato molto più del previsto. I sostegni emessi non sono bastati, tanto che qualche locale è stato anche costretto a chiudere. Chiediamo un atto di vicinanza concreto per gli operatori».
Dai banchi dell'opposizione è arrivato il sostegno di Massimo Rossano: «La riflessione della collega Balestra merita grande attenzione. L'amministrazione ha dedicato alcune risorse intorno al cantiere, che però non erano sufficienti, specie se in relazione ai numeri del nostro bilancio. Il Comune oggi può dedicare risposte importanti e credo che l'approvazione possa essere un segnale importante di vicinanza oltre che di segnale collaborativo. Mi auguro che la votazione sia favorevole».
Favorevole anche Patrizia Badino, seguita da Monica Rodà: «Questo è un gesto dovuto nei confronti di attività che, per colpa di nessuno in realtà, hanno subito un grande danno e quindi è giusto pensarci».
A quel punto il presidente del Consiglio comunale, Alessandro Il Grande, ha evidenziato come il regolamento non consenta di discutere, attraverso un ordine del giorno, questioni che comportino impegni di natura finanziaria. Da qui la proposta, accolta dall'Aula, di modificare il dispositivo dell'atto: non più un impegno diretto sul bilancio, ma la richiesta di convocare la commissione consiliare competente insieme agli uffici comunali per approfondire il tema e valutare le possibili soluzioni.
Con questa riformulazione il documento è stato quindi approvato all'unanimità, demandando alla commissione il compito di esaminare eventuali misure di sostegno per gli operatori del Mercato Annonario e del mercato ambulante, tra cui anche l'ipotesi di agevolazioni sul Canone Unico Patrimoniale.





