Politica - 27 luglio 2026, 19:35

Urbanistica, la Regione elimina le sanzioni ai Comuni che non adottano il PUC: Scajola attacca l'opposizione e difende la scelta

L'assessore regionale rivendica la linea della collaborazione istituzionale: "Sostegno ai Comuni anziché penalizzazioni, così favoriamo sviluppo e tutela del territorio"

Urbanistica, la Regione elimina le sanzioni ai Comuni che non adottano il PUC: Scajola attacca l'opposizione e difende la scelta

La Regione Liguria dice addio alle sanzioni previste per i Comuni che non hanno ancora approvato il Piano Urbanistico Comunale (PUC). La decisione è contenuta nel disegno di legge omnibus attualmente all'esame del Consiglio regionale e rappresenta, secondo l'amministrazione, un cambio di approccio nei confronti degli enti locali. L'obiettivo dichiarato è quello di privilegiare la collaborazione istituzionale rispetto a un sistema sanzionatorio che, alla luce delle numerose proroghe succedutesi negli anni, non avrebbe prodotto i risultati sperati. La scelta ha però acceso il confronto politico con le opposizioni, che avevano presentato un emendamento respinto dall'aula per mantenere le misure previste dalla normativa vigente.

A difendere con decisione la linea della Giunta è stato l'assessore regionale all'Urbanistica e alla Rigenerazione urbana, Marco Scajola, che ha risposto alle critiche rivendicando il lavoro svolto dalla Regione sul fronte della pianificazione territoriale. "L'azione della Regione Liguria è improntata sulla collaborazione istituzionale con i Comuni, di tutte le dimensioni, e quindi sul supporto, piuttosto che sulla sanzione. Non accettiamo lezioni di urbanistica, considerato anche che siamo un'amministrazione riconosciuta a livello nazionale proprio per la rigenerazione urbana, per il basso consumo di suolo, ma anche per il costante sostegno ai Comuni e per la semplificazione delle norme", ha dichiarato.

Secondo Scajola, la soppressione delle sanzioni consentirà di accompagnare i Comuni in un percorso di crescita e programmazione urbanistica, favorendo uno sviluppo equilibrato tra esigenze del territorio e tutela dell'ambiente. L'assessore ha inoltre respinto le accuse rivolte dall'opposizione, che aveva parlato di un presunto abbandono dei piccoli centri. "Regione Liguria è al fianco dei Comuni e lavora per il loro sviluppo, partendo proprio dai più piccoli. Affermare che abbandoniamo i piccoli Comuni è pura demagogia, considerati anche gli investimenti senza precedenti fatti in questi anni nei territori interni. L'opposizione avrebbe voluto mantenere le sanzioni nei confronti dei Comuni, noi invece li vogliamo assistere nel loro percorso", ha sottolineato.

L'assessore ha infine ricordato il percorso intrapreso dalla Regione per rinnovare gli strumenti di pianificazione urbanistica, evidenziando il ruolo del nuovo Piano Territoriale Regionale (PTR), attualmente in fase di sperimentazione. "Quanto stabilito è, infatti, frutto del costante dialogo e confronto che portiamo avanti con tutte le amministrazioni. Negli ultimi anni abbiamo dato un grande impulso alla programmazione urbanistica ligure con l'introduzione di nuovi strumenti di pianificazione comunali destinati a superare lo stesso PUC, come il Piano Territoriale Regionale (PTR) in corso di sperimentazione. Semplifichiamo procedure, mantenendo alta la vigilanza, ma creando anche un rapporto di fiducia con le amministrazioni comunali. Quest'ultime non dovranno più avere sterili e inutili sanzioni che andrebbero a ricadere sulle spalle dei cittadini", ha concluso Scajola.

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