Da martedì 28 luglio i servizi sanitari finora ospitati nella sede di via Marconi a Bordighera saranno trasferiti alla Casa della Comunità di Ventimiglia, all'interno di Palazzo Eiffel in via San Secondo 22. Lo comunica ATSL – Area 1, precisando che la struttura di Bordighera cesserà definitivamente la propria attività e che, dalla stessa data, tutti gli utenti dovranno fare riferimento alla nuova sede. Chi è già in possesso di una prenotazione che riporta ancora come destinazione via Marconi sarà contattato telefonicamente per essere informato dello spostamento dell'appuntamento presso la Casa della Comunità di Ventimiglia, così da garantire la continuità dell'assistenza senza disagi.
Con il completamento del trasferimento, la Casa della Comunità di Ventimiglia riunirà in un'unica sede numerosi servizi sanitari e sociosanitari già presenti, oltre a quelli provenienti da Bordighera. Al primo piano troveranno spazio gli ambulatori specialistici di Odontoiatria, Cardiologia, Reumatologia, Oculistica, Medicina dello Sport, Dermatologia, Otorinolaringoiatria e Foniatria, ai quali si affiancano quelli di Diabetologia, Endocrinologia e Radiologia, già operativi. Sempre al primo piano saranno collocate anche le Cure Palliative. Al piano terra, invece, saranno attivi il Centro Prelievi, la Segreteria del Distretto – che seguirà anche le pratiche per il rimborso ai dializzati, gli alimenti aproteici e i rimborsi per i trapiantati – e l'Ufficio Estero, Relazioni Internazionali e Frontalieri, con il trasferimento anche del punto di raccolta dei certificati di malattia dei lavoratori di Monaco.
"Con questo trasferimento – sottolinea il direttore di ATSL – Area 1, Marino Anfosso – completiamo un importante passaggio nel percorso di potenziamento dell'assistenza territoriale. Ventimiglia potrà contare sulla Casa della Comunità, nella quale sarà riunita un'ampia rete di servizi sanitari e sociosanitari". Il trasferimento rappresenta infatti uno degli interventi previsti per rafforzare l'offerta sanitaria sul territorio, concentrando in un'unica struttura servizi che finora erano distribuiti in sedi differenti, con l'obiettivo di semplificare l'accesso alle prestazioni e migliorare il coordinamento tra le diverse attività.
Sulla stessa linea anche il direttore del Distretto di Ventimiglia, Paola Camia, che evidenzia il valore organizzativo del nuovo assetto. "La Casa della Comunità – spiega – ha come obiettivo primario la presa in carico integrata degli utenti. Riunire in un unico luogo servizi diversi non rappresenta soltanto un aspetto strutturale: la vicinanza fisica favorisce il raccordo tra i professionisti e contribuisce a costruire una rete di operatori e servizi alla quale la comunità può fare riferimento". Una riorganizzazione che punta quindi a offrire ai cittadini un punto unico di riferimento per un'ampia gamma di servizi sanitari e assistenziali, favorendo una gestione più integrata dei percorsi di cura.





