Si è tenuto nella mattinata odierna il gazebo organizzato da Futuro Nazionale Sanremo, dedicato principalmente al tema della legittima difesa e alla tutela di chi subisce una rapina, un'aggressione o un'intrusione nella propria abitazione o attività commerciale. L'iniziativa ha visto militanti e rappresentanti del partito incontrare cittadini, simpatizzanti e iscritti per discutere di sicurezza e giustizia.
Al centro del confronto è stata posta la proposta presentata alla Camera dai deputati di Futuro Nazionale, su indicazione del presidente Roberto Vannacci e del coordinatore nazionale Massimiliano Simoni. L'emendamento, sottoscritto dai deputati Edoardo Ziello, Rossano Sasso ed Emanuele Pozzolo, prevedeva il superamento del criterio di proporzionalità nella legittima difesa attraverso una modifica dell'articolo 55 del Codice penale, oltre all'esclusione del diritto al risarcimento per il responsabile del fatto doloso e per i suoi aventi causa, quando il danno fosse conseguenza della reazione della persona aggredita. Una proposta che, secondo il partito, si fonda su un principio chiaro: chi volontariamente commette un reato, mettendo in pericolo la vita e l'incolumità altrui, non può pretendere di essere tutelato economicamente contro la propria vittima.
L'emendamento ha però ricevuto il parere contrario del Governo già durante l'esame in Commissione Affari costituzionali. Successivamente, la questione di fiducia posta in Aula ha impedito la votazione degli emendamenti. Quando il relativo ordine del giorno è stato discusso, il Governo ha confermato il proprio parere contrario e la maggioranza lo ha respinto. Il percorso parlamentare dell'emendamento, sottolinea Futuro Nazionale, risulta dagli atti ufficiali della Camera.
Nel comunicato il partito richiama il caso di Mario Roggero, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per l'uccisione di due rapinatori e il ferimento di un terzo, ritenuto emblematico della necessità di affrontare seriamente il tema. Per Futuro Nazionale, qualora le proprie proposte fossero state accolte e risultate applicabili al caso concreto, il quadro normativo relativo alla responsabilità penale e ai risarcimenti sarebbe stato profondamente diverso: Roggero, sostiene il partito, non avrebbe dovuto affrontare le conseguenze determinate dall'attuale disciplina, e le parti civili non avrebbero potuto avanzare le medesime pretese risarcitorie.
Per Futuro Nazionale non basta dichiararsi favorevoli alla legittima difesa durante le campagne elettorali: occorre avere il coraggio di votare provvedimenti coerenti quando si è chiamati a decidere in Parlamento. Il principio, ribadisce il partito, è semplice: la priorità deve essere la tutela della persona aggredita, della sua famiglia e dei suoi beni, non la protezione economica di chi ha scelto deliberatamente di commettere un reato.
Il gazebo, riferisce ancora la nota, ha registrato una partecipazione molto significativa, con numerose persone fermatesi a parlare con i rappresentanti del partito, ad approfondire le proposte e a raccontare le proprie preoccupazioni sui temi della sicurezza e della giustizia. Il comunicato sottolinea in particolare l'adesione di nuovi cittadini che hanno scelto di sottoscrivere la tessera e sostenere direttamente Futuro Nazionale, a conferma, secondo il partito, di una crescita "costante, concreta e ormai inarrestabile".
Futuro Nazionale Sanremo ha voluto ringraziare tutti coloro che sono intervenuti al gazebo e i militanti che, con disponibilità e impegno, ne hanno curato l'organizzazione e l'accoglienza. "La politica deve tornare nelle piazze, ascoltare i cittadini e avere il coraggio di assumersi delle responsabilità. Noi continueremo a farlo, senza ambiguità e senza ordini di scuderia", si legge nella nota, che si chiude con lo slogan: "Dalla parte di chi si difende. Dalla parte degli italiani. Futuro Nazionale".







