Sanremo rinnova il proprio impegno per la sicurezza in mare aderendo, per il terzo anno consecutivo, al "World Drowning Prevention Day", la Giornata mondiale della prevenzione dell'annegamento promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. L'iniziativa, che ricorre domani, punta ad accendere i riflettori sul tragico impatto dell'annegamento e a diffondere strategie e comportamenti in grado di salvare vite umane. Anche quest'anno i 257 Comuni Bandiera Blu italiani parteciperanno alla campagna nazionale "Bandiera Blu: al mare in sicurezza", dedicando la giornata ad attività di informazione e sensibilizzazione rivolte a residenti e turisti.
A Sanremo l'appuntamento è fissato alle 9.00 alla spiaggia Ippocampo, dove il Comune, attraverso l'assessorato all'Ambiente, ha organizzato un incontro dedicato alla prevenzione e alla sicurezza dei bagnanti. L'obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza sui comportamenti da adottare in spiaggia e in acqua, valorizzando al tempo stesso il ruolo della collaborazione tra enti pubblici, operatori del soccorso e associazioni impegnate nella tutela della vita umana.
"La tutela della vita umana e la promozione della cultura del mare – dichiara l'assessore all'Ambiente Ester Moscato – vanno di pari passo con la valorizzazione del nostro litorale. Come comune Bandiera Blu, riteniamo fondamentale sensibilizzare cittadini e turisti sull'importanza della prevenzione e sulle buone pratiche per vivere il mare in piena sicurezza. Iniziative come questa dimostrano quanto la collaborazione tra istituzioni, enti ed associazioni di soccorso sia fondamentale per proteggere la nostra comunità".
L'iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione promosso a livello nazionale dai Comuni insigniti della Bandiera Blu, riconoscimento che premia non solo la qualità delle acque e dei servizi, ma anche l'impegno nella tutela dell'ambiente e nella diffusione di una cultura della sicurezza. L'appuntamento alla spiaggia Ippocampo rappresenterà così un momento di confronto e informazione per ricordare che la prevenzione resta il primo strumento per evitare incidenti e vivere il mare in modo responsabile.





