La Famija Sanremasca è stata protagonista di un incontro dedicato alla conoscenza del mare e dei cetacei nell'ambito dell'Educamp CONI organizzato dal Golfo di Diano Volley a Diano Marina. L'iniziativa ha visto la partecipazione del consigliere della Famija Sanremasca e Console del Mare Gianni Manuguerra, accolto con entusiasmo dai docenti Franca Abbo e Davide Garibizzo, che hanno voluto offrire ai giovani un'occasione di approfondimento su uno dei patrimoni naturalistici più preziosi del nostro territorio, il Santuario Pelagos.
Nel corso dell'incontro Manuguerra ha accompagnato i numerosi ragazzi alla scoperta del mondo marino, soffermandosi in particolare sui cetacei che popolano le acque del Santuario. Ampio spazio è stato dedicato alle differenze tra Misticeti e Odontoceti, alle otto specie presenti nel tratto di mare protetto e alle loro principali caratteristiche. L'attenzione si è concentrata anche sull'intelligenza di questi mammiferi, sui loro sistemi di comunicazione e sulle difficoltà che affrontano quotidianamente per sopravvivere in un ambiente sempre più condizionato dall'attività dell'uomo.
L'interesse dimostrato dai partecipanti è stato elevato per tutta la durata dell'appuntamento. Le domande rivolte a Manuguerra hanno confermato la curiosità dei giovani verso il mare e i suoi abitanti, trasformando l'incontro in un momento di confronto e approfondimento. "Se saremo nuovamente invitati torneremo con piacere, per continuare insieme a scoprire le bellezze del mondo marino", è il messaggio lanciato al termine dell'iniziativa, con l'auspicio di poter replicare esperienze analoghe anche in futuro.
Dall'incontro è emersa anche una riflessione sul territorio. Secondo la Famija Sanremasca appare singolare che Sanremo non disponga ancora di un centro studi dedicato ai cetacei e alla divulgazione della cultura del mare, nonostante la città si affacci su un tratto di mare tra i più importanti del Mediterraneo per la presenza di questi mammiferi. Un'esigenza che, secondo i promotori, potrebbe rappresentare un valore aggiunto sia dal punto di vista scientifico sia sotto il profilo educativo.
Un ringraziamento particolare è stato infine rivolto allo Yacht Club Sanremo, che ospita la sede dell'Istituto di Ricerca Tethys e promuove regolarmente conferenze e incontri divulgativi con la biologa marina Sabina Airoldi e altri esperti, iniziative organizzate in collaborazione con la Famija Sanremasca e dedicate alla conoscenza e alla tutela del patrimonio marino del Ponente ligure.









